Scicli è un elegante paesino di poco meno 30,000 abitanti, non molto distante da Ragusa e Modica. Il suo centro storico inserito dal 2002 nel patrimonio dell’umanità Unesco, si può vedere in un solo giorno.
Ad accogliervi a Scicli non vi saranno solo splendide chiese, palazzi sobri ed eleganti, ma anche colori e profumi. E sapete una cosa? Scicli vi conquisterà già al primo sguardo.
In questa ridente cittadina non mancano alcune location del Commissario Montalbano, famosa serie tv italiana, tratta dai romanzi dello scrittore Andrea Camilleri.

Scicli è talmente incantevole che perfino lo scrittore Elio Vittorini, nel suo libro “Le città del mondo”, pubblicato nel 1969, la definì proprio “la più bella”.

Storia e curiosità
La città di Scicli ha origini antichissime. Durante l’epoca preistorica fu abitata dai siculi, che si stabilirono nelle grotte che costituiscono il nucleo della città.
Colonizzata dai Greci che gli diedero il nome di Sikla “pianta di fico”, la dotarono di un tempio, un acropoli e di un teatro. Conquistata dai romani che la integrarono nella provincia di Sicilia e la migliorarono.
Invasa dai Bizantini, Arabi , Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi che ne condizionarono la cultura, la lingua e pure la religione. Scicli fu danneggiata dal terremoto devastante del 1963. Intorno al 1700 viene ricostruita in chiave barocca.
Questa piccola perla della Val di Noto ha diverse curiosità. Andiamo a scoprire quali sono.
In particolare nel centro storico di Scicli è presente una delle più antiche farmacie d’Italia: la Farmacia Cartia fondata nel 1902, (della quale vi darò qualche altra informazione nei paragrafi più avanti).
Allo stesso modo Scicli possiede una delle più grandi collezioni di costumi tradizionali siciliani. Questa collezione è visitabile nel Museo del Costume. Abiti, accessori e gioielli sono frutto di una minuziosa ricerca eseguita da Giovanni Portelli e Giovanna Giallongo, che hanno raccolto in un unico luogo i costumi provenienti da diverse zone della Sicilia.
Certamente a Scicli potrete fare una vacanza culturale, ma allo stesso modo avrete l’opportunità di bagnarvi in un mare cristallino nelle spiagge vicine.
Cosa vedere e fare a Scicli

Piazza Italia
Piazza Italia è la piazza principale e la più grande di Scicli. Circondata da splendidi palazzi del settecento e dell’ottocento, ha una forma allungata su cui si affacciano la Chiesa madre di Sant’Ignazio e Palazzo Fava.

Passeggiando per la piazza ad esempio, non potrete fare a meno di notare il Duomo di San Matteo, che dal colle domina sulla città.

Via Mormino Penna
Via Mormino Penna rappresenta il cuore di Scicli. Difatti è considerata una tra le vie più belle della Sicilia. Chiese e palazzi si susseguono in questa strada elegante e accogliente.

La visita inizia dal Palazzo del comune, proseguendo per la chiesa di San Giovanni e di San Michele, passando per Palazzo Spadaro e concludendosi nella Chiesa di Santa Teresa.
Commissario di Vigata
Nell’elegante municipio di Scicli, vengono girate al piano terra le scene del Commissariato di Vigata, mentre al piano superiore quelle della questura di Montelusa.

Oltretutto c’è da dire che questi set cinematografici sono arredati come una vera e propria stazione di polizia.
Se siete dei fan non dovete assolutamente rinunciare a questa visita. Mentre se non lo siete, potrete dire di avere visitato il set cinematografico più a Sud d’Italia.
Costo biglietto: € 6,00
Orario d’ingresso: Aperto tutti i giorni 10:00-20:00
Indirizzo: via Francesco Mormino Penna, 2, 97018 Scicli (RG)
Chiesa di San Giovanni

Di fianco al municipio si trova la Chiesa di San Giovanni, una bellezza dell’arte barocca.
La facciata è resa interessante da doppie colonne e da una piccola scalinata che le donano slancio e maestosità.
Chiesa di San Michele

La chiesa di San Michele, una delle più antiche di Scicli si trova a un paio di metri da quella di San Giovanni. Dopo il terremoto del 1963, essa venne ricostruita successivamente in uno spazio limitato da edifici già esistenti.
Una finestra ornata da ghirlande mette in risalto il prospetto della chiesa. Il portale è fiancheggiato da colonne corinzie. La campana conservata nella cella campanaria è stata fusa con delle monete di origine greca.
Palazzo Spadaro
Palazzo Spadaro è uno storico palazzo nobiliare. Costruito a più riprese nel 1700 e appartenuto alla famiglia dei baroni Spadaro. Ma oggi è divenuto di proprietà del comune, e ospita la pinacoteca comunale.
Nel piano inferiore potrete visitare il Museo dell’antica Farmacia Cartia. Aperta l’11 luglio del 1902 da Guglielmo Cartia.
All’interno contemplerete gli arredamenti originali di inizio novecento, e il dipinto liberty di Giovanni Gentile che rappresenta la dea della salute.
Nelle vetrine dei mobili sono custoditi alcuni contenitori, all’interno dei quali vi sono dei medicamenti. Troverete anche arnesi e mortai in pietra, che vanno dai primi del novecento fino agli anni ottanta. L’antica Farmacia Cartia è per di più una delle location di alcuni episodi del Commissario Montalbano.
Costo del biglietto: € 3,00
Orario d’ingresso: Tutti i giorni dalle 10:00-13:00/16:00-19:00
Indirizzo: via Mormino Penna 24, 97018 Scicli (RG)
Chiesa di Santa Teresa

L’ultima chiesa situata in via Mormino Penna è quella di Santa Teresa. L’edificio settecentesco è uno tra i più incantevoli della città, anche se dalla facciata semplice e lineare non si direbbe.
Eppure nel suo interno sono conservati degli affreschi interessanti che arricchiscono la volta. Per non parlare della pavimentazione in pietra con degli intarsi geometrici bianchi e neri che la rendono originale.
Chiesa di San Bartolomeo

La chiesa di San Bartolomeo è la più antica e importante di Scicli. L’edificio è posizionato in un ambiente unico e caratteristico: cioè nella cava omonima e tra i colli di San Matteo e La Scala.
Specialmente la facciata, con diverse statue è eccezionale. All’interno sono custodite opere di straordinaria bellezza che si collocano dal ‘500 all’800, così come soffitti affrescati, decorazioni barocche, stucchi preziosi e opere di grandi artisti italiani.
Cosa mangiare a Scicli
Scicli è nota anche per i suoi dolci tipici. Questi sono realizzati per lo più con ingredienti semplici quali: le mandorle, il sesamo, la cannella e il miele.
Da provare assolutamente i mustazzola, da non confondere tuttavia con quelli di Modica. Dolce della tradizione, a base di mosto nella variante con il miele o con lo sciroppo di carrube.
La testa di Turco è simile a un grosso bignè, difatti molto più grande di quello tradizionale. Per il ripieno si utilizza la crema pasticciera o la ricotta.

La scaccia non è un dolce, ma uno squisito prodotto da forno. Viene realizzata con uno strato di pasta rettangolare di grano duro e farcita in modi diversi. Le varianti di questo piatto della tradizione contadina sono: con pomodoro e cipolla, salsiccia e ricotta, pomodoro e melanzane.
Dove dormire a Scicli
Se deciderete di trascorrere anche qualche giorno a Scicli, potrete scegliere di alloggiare in diverse strutture ricettive, quali appartamenti, case vacanze, B&B e perfino un albergo diffuso. Io personalmente non ho avuto l’opportunità di soffermarmi ulteriormente, in quanto tutte le volte che sono stata in visita in questa cittadina, ho optato per delle strutture ricettive in prossimità del mare più vicino. Dunque ho preferito dei residence nei borghi di Donnalucata e Sampieri.
Cosa vedere nei pressi di Scicli
Modica

Come già detto nell’articolo precedente Modica è “la città dalle 100 chiese” e in particolare alcuni dei suoi monumenti più importanti, sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
Modica con la sua storia, con la sua natura, con le sue gastronomie e il cioccolato, in conclusione è una meta imperdibile in ogni periodo dell’anno.
Donnalucata

Il borgo marinaro di Donnalucata con il suo piccolo porto con le barche di pescatori, ha pure una meravigliosa spiaggia, questa si distingue per la sua sabbia dorata e acque calme e cristalline.
Sampieri

Sampieri ha un piccolo centro storico composto da poche case in pietra. Ma anche una splendida e panoramica spiaggia che si estende per 2 km di arenile. Sabbia bianca e mare azzurro sono le sue caratteriste principali.

Come raggiungere Scicli
Da Catania (Km 128) percorrere in auto la Strada Statale Catania – Ragusa, proseguire fino a Modica e deviare a destra per Scicli.
Da Palermo (Km 257 circa) percorrere in auto l’autostrada A19 direzione Palermo-Catania. Prendere l’uscita di Caltanissetta e imboccare la statale 115 in direzione Gela. Da Gela andare in direzione Scoglitti-S.Croce Camerina-Marina di Ragusa- Donnalucata-Scicli.

Una città dal fascino antico, che non vi stancherete mai di rivedere. Un luogo che vi accoglierà con il suo calore e vi ruberà un pezzetto del vostro cuore. Per concludere sto già pensando di rivederla per la quarta volta.
E voi cosa aspettate a visitare Scicli?!
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A presto.
Ester
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Bel luogo, con tante chiese caratteristiche, e sembrerebbe anche con buon cibo 👍
Scicli è uno scrigno prezioso, un borgo ricco di chiese e palazzi.