La Real Casina di Ficuzza, quella che un tempo fu la residenza estiva dei Borbone, sorge imponente nell’omonimo borgo, cuore della Riserva Naturale Orientata. Un luogo poco conosciuto in Sicilia, non molto distante da Palermo e racchiuso nel territorio di Corleone.

Nonostante io sia andata diverse volte nel bosco della Ficuzza, non ho mai avuto l’occasione di dedicarmi alla visita interna di questo magnifico palazzo. Stavolta ho deciso di concedergli del tempo. Una volta salita in macchina senza alcuna deviazione, mi sono recata in direzione di piazza Colonnello Giuseppe Russo.

Giunta sul posto la maestosità del palazzo e il suo contesto, non mi hanno lasciata indifferente. Immaginate di trovarvi davanti a un grande tappeto verde in cui svolazzano le farfalle, il canto degli uccelli che echeggia nell’aria. Un profumo di natura che riempie le narici e l’unico albero grande e possente sembra accogliere i visitatori. Credetemi, la pace che si respira nella piazza non ha eguali.

Storia e curiosità

La Real Casina di Caccia nata come tenuta estiva, fu edificata nel 1799 dietro richiesta del re Ferdinando III di Sicilia. Egli vi soggiornò dal 1810 al 1813.

Il progetto della palazzina venne stilato dall’architetto Carlo Chenchi. Terminò i lavori l’architetto Giuseppe Venanzio Marvuglia nel 1807. A lui furono attribuiti  anche l’Albergo delle Povere e la Palazzina Cinese.

Nel 1884 la località di Ficuzza fu sede di una stazione ferroviaria e di una linea,  Palermo Sant’Erasmo – Corleone-San Carlo, che attraversava il bosco. Questa fu in uso fino al 1959. Attualmente la stazione è sede di un ristorante che vi parlerò più avanti.

Dopo lunghi anni di abbandono il palazzo è stato finalmente riaperto al pubblico nell’aprile 2009.

Nel 2013 all’interno dell’edificio è stato fondato il Museo multimediale del bosco di Ficuzza. Attraverso un percorso didattico è possibile ammirare esempi in esposizione di flora e la fauna che caratterizzano il territorio.

La riserva naturale orientata Bosco della Ficuzza è la più vasta dell’Italia meridionale. Istituita dalla Regione Siciliana nel 2000, è dominata dalla Rocca Busambra e comprende anche il Bosco di Ficuzza, il Bosco del Cappelliere e il Gorgo del Drago.

Il parco naturale è reso interessante per la varietà dei paesaggi e per la ricchezza dei corsi d’acqua. Ospita numerose varietà di piante e custodisce una cospicua specie di animali e uccelli, come ad esempio l’Aquila reale.

Una ricca esposizione di mammiferi e rapaci che abitano all’interno della riserva, sono esposti in teche di vetro nel museo.

Un archivio cartaceo e dei totem multimediali, messi a disposizione del pubblico, evidenziano la biodiversità del parco.

Altresì raccontano la storia della famiglia Reale di Ferdinando di Borbone.

Cosa vedere

La Real Casina di Caccia ha una pianta rettangolare.

La facciata principale dai lineamenti neoclassici siciliani è dominata al centro dallo stemma borbonico, questo circondato dal duo scultoreo del dio Pam e della dea Diana.

Sempre nel prospetto sono presenti, ai lati dell’edificio, due grandi orologi murali.

Varcato il portone d’ingresso un primo e lungo corridoio vi condurrà nello spazio espositivo del palazzo, l’altro all’interno degli appartamenti reali.

Non aspettatevi di trovare i mobili originali, perché questi andarono distrutti durante i moti del 1820-21.

Una maestosa scalinata in marmo vi accompagnerà ai piani superiori, dove un tempo si trovavano le camere da letto e i saloni di rappresentanza.

Non mancano la cantina, i magazzini e le stalle, oltre ad una cappella privata.

Assieme alla Real Casina furono costruiti dei fabbricati minori e la piazza centrale. Nel corso del tempo si sviluppò attorno a quest’ultima il piccolo centro abitato, tuttora esistente.

Costo del biglietto: Adulti € 2,50 – bambini gratuito

Orario di ingresso: aperto da lunedì a domenica dalle ore 9:00 alle ore 19:00

Indirizzo: Via del Bosco, 90034 Ficuzza PA

Dove mangiare

Antica Stazione Ficuzza

Se dopo aver visitato la Casina di Caccia pensate di fermarvi ancora un pò per godere della pace del luogo, o se nel frattempo vi è venuta fame, non avrete che scegliere tra le strutture ricettive presenti all’interno della riserva.

La tranquillità del paesaggio mi ha invogliata a trattenermi in zona, e dato che l’ora di pranzo era sopraggiunta, ho deciso di restare ancora un pò.

La mia preferenza è ricaduta su Antica Stazione Ficuzza, un ristorante a pochi minuti dalla piazza, di cui stata ospite negli anni scorsi per un ricevimento.

La location immersa nel verde è l’edificio dismesso dell’ex stazione ferroviaria di cui vi accennavo prima. La struttura riadattata come hotel e ristorante, festeggia anche eventi e matrimoni.

Le pietanze abbondanti e gustose preparate con ingredienti locali, la gentilezza del personale, sono state una piacevole riconferma.

Indirizzo: Via Vecchia Stazione, 90034 Ficuzza, Corleone PA

Per concludere vi suggerisco di visitare la Real Casina di Ficuzza, di sicuro ne resterete incantati come me.