Perché leggere ci fa stare bene?! Tutte le volte che ne ho la possibilità  prendo un libro tra le mani e inizio a leggere. Perché lo faccio? Perché amo l’odore della carta fresca di stampa, perché mi emoziono, perché è come se il tempo intorno a me si fermasse.

Non tutti però nutriamo gli stessi interessi, questo si sa. Ma pensare che la lettura oltre che per il proprio piacere personale, serva solo ad arricchire il nostro vocabolario e ci aiuti a scrivere correttamente non è esatto.

Leggendo possiamo anche trarre dei benefici che ci aiutano a stare bene. Se però continuate a pensare che la lettura non fa per voi, forse dopo questi suggerimenti potreste cambiare idea.

Al giorno d’oggi siamo sempre più impegnati in mille faccende, corriamo a destra e a sinistra per sbrigare più commissioni nel minor tempo possibile. Il lavoro, la gestione della casa, il seguire i propri figli tra la scuola e le attività extrascolastiche, potrebbero causare un eccessivo livello di stress tanto da poterlo definire un vero e proprio burnout (vocabolo generalmente impiegato per menzionare lo stress causato dal lavoro).

Perché leggere ci fa stare bene

Ed ecco che qui entra in gioco la lettura. Come? E’ stato scientificamente provato che leggere ogni giorno, riduce lo stress. Immergersi tra le pagine di un libro, ci trasporta in altre dimensioni, quindi è anche un’ottima distrazione dai pensieri quotidiani. Se poi prediligiamo la lettura serale, meglio ancora prima di addormentarci, sarebbe più opportuno. Leggere la sera aiuta a rilassarci, ma anche a dormire serenamente.

Leggendo accresciamo il nostro bagaglio culturale, che aggiunto a quello esistente ci è utile in diverse circostanze, anche in ambito lavorativo. Aumentiamo inoltre la capacità di relazionarci e metterci a confronto con gli altri.

Le esperienze dei personaggi che leggiamo, le facciamo nostre. Veniamo dunque stimolati, agevolando così la flessibilità mentale, il che ci rende più intelligenti.

Per ultimo e per questo non meno importante, leggere rafforza la memoria, aiutandoci ad “evitare” le malattie degenerative, quali l’Alzheimer, come dimostrato da diversi studi.

I libri non hanno effetti collaterali, basta aprirli e sapranno trasportarci in un’altra dimensione.


Scopri di più da Mamma Scrive

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.