Noto, la splendida cittadina posta ai piedi dei Monti Iblei è considerata la capitale del barocco siciliano, ma è anche il comune con il territorio più vasto della Sicilia.
Le vie della splendida cittadina di Noto sono arricchite da sontuosi palazzi storici, da magnifiche chiese e un maestoso arco di trionfo.
Era da parecchio tempo che mi ripromettevo di visitare Noto, ma per un motivo o per un altro ho sempre rimandato. Adesso che ho avuto modo di visitarla e di apprezzare le sue bellezze artistiche, non posso che consigliarvela.

Storia e curiosità
Noto fu abitato fin dall’epoca preistorica e fu un centro importante in antichità. Noto antica, dove sorgeva precedentemente la città, si trova ai piedi del Monte Alveria.
L’11 gennaio del 1693, Noto fu distrutta da un terremoto che rase al suolo anche il resto della Sicilia orientale, e dove in pochi istanti fu cancellato un pezzo di storia.
La nuova Noto, quella barocca, nacque più a valle in un luogo più sicuro, in un nuovo spazio e secondo le idee architettoniche di un nuovo tempo storico. Infatti dopo la catastrofe, architetti come Gagliardi e Sinatra furono i protagonisti della rinascita della città, realizzando ampie strade, piazze scenografiche ed edifici riccamente decorati, scolpiti nella caratteristica pietra locale.
Noto è stata inserita nel patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2002. Ed è propio in questa cittadina, precisamente a Palazzo Ducezio che venne firmato il protocollo d’intesa tra gli otto Comuni (le città tardo barocche) del Val di Noto, per la creazione del distretto culturale da iscrivere nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
Una curiosità su Noto vede protagonista la Chiesa di San Carlo al Corso. Questa riguarda il terrazzo della torre campanaria, che venne scelto dal regista Michelangelo Antonioni, come set per girare alcune scene del film L’Avventura (1960), con Monica Vitti, dove sono ben visibili inquadrature sulla piazza del Duomo e la Cattedrale di San Nicolò che fa da sfondo.
Cosa vedere a Noto
La maggior parte delle attrazioni si trovano nella strada principale, corso Vittorio Emanuele, per questo motivo potrete visitare Noto anche in mezza giornata. Naturalmente dipende anche da cosa vorrete vedere in modo più approfondito e quanto tempo dedicherete a ciascun luogo. Io ad esempio avendo avuto a disposizione un solo weekend per visitare Noto e i suoi dintorni, ho dedicato un giorno alle attrazioni più interessanti e l’altro alla meravigliosa Riserva di Vendicari.
Porta Reale di Noto

La Porta Reale di Noto segna l’ingresso del centro storico nella città. Il grande arco monumentale chiamato anche porta Ferdinandea, fu progettato a partire dal 1838, per accogliere l’ingresso in città del re Ferdinando II di Borbone.
Dopo aver varcato la Porta Reale in stile Neoclassico, con gli stemmi di Noto, vi troverete in corso Vittorio Emanuele, dove lungo la strada incontrerete gli edifici più importanti della perla del barocco.
Cattedrale di San Nicolò

L’edificio simbolo di Noto è la Cattedrale di San Nicolò. Sorge nel corso principale e oltre a essere il più importante luogo di culto della città, sembra dominare il centro storico, con la sua imponente scalinata a tre rampe, che di certo non passa inosservata.
La costruzione venne completata nel 1703, ma nel corso dei secoli è stata oggetto di numerosi restauri.

Internamente la struttura è sviluppata a croce latina con tre navate, dove sono custodite numerose opere di rilievo.
La grande facciata della Cattedrale è fiancheggiata da due torri campanarie. Il portone centrale è decorato da formelle raffiguranti la vita di San Corrado, patrono della città.
Orario d’ingresso: aperta tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 20:00
Ingresso gratuito
Indirizzo: Piazza del Municipio, 96017, Noto SR
Palazzo Ducezio

Di fronte la Cattedrale potrete ammirare lo storico palazzo settecentesco che ospita il municipio: Palazzo Ducezio. L’edificio prende il nome da un leggendario condottiero, che secondo la leggenda fu il fondatore di Noto Antica. I lavori dell’edificio furono condotti dall’architetto Vincenzo Sinatra nel 1746, e modificato con l’aggiunta di un piano superiore nel 1951

All’interno della sede comunale potrete visitare il Salone degli Specchi, una delle stanze più famose della città. La stanza ovale che originariamente era utilizzata come un piccolo teatro, per poi essere trasformata in un salone di rappresentanza, è decorata con sontuose specchiere, stucchi e ori in stile Luigi XI.

Nella volta potrete ammirare l’affresco “La Fondazione di Neas” realizzato dal pittore Antonino Mazza nel 1826, e rappresenta Ducezio che osserva il luogo dove verrà costruita la città di Noto Antica.
Dalla balconata di Palazzo Ducezio potrete ammirare la cattedrale in tutto il suo splendore.
Orario d’ingresso: aperto tutti i giorni dalle ore 10:00-13:30 e 15:00-18:00
Costo del biglietto: € 4,00
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, 96017 Noto, SR
Piazza del Municipio
Eleganti architetture settecentesche abbracciano lo spazio centrale della città. Da un lato della piazza c’è Palazzo Ducezio con il suo loggiato a colonne. Di fronte il Duomo con l’imponente scala a tre rampe. Sulla destra del Duomo ci sono il Palazzo vescovile e più in fondo la basilica del SS Salvatore. Poco distante dalla piazza, sul lato sinistro di corso Vittorio Emanuele potrete scorgere il prospetto della Chiesa di San Carlo.
Indirizzo: piazza del Municipio, 96017 Noto, SR
Chiesa di San Carlo al Corso

Uno degli edifici religiosi più belli di Noto è sicuramente la Chiesa di San Carlo al Corso. L’antica residenza dei Gesuiti di Noto, dedicata a San Carlo Borromeo, venne edificata a partire dal 1730 su progetto di Rosario Gagliardi.
La facciata suddivisa in tre ordini di colonne con capitelli, fregi e cornici è riccamente decorata e crea un forte impatto visivo. L’interno della chiesa diviso in tre navate disposte a croce latina e coperto da volte a botte, è decorato con stucchi policromi e affreschi raffiguranti episodi biblici.
La torre campanaria, posta all’estremità superiore della chiesa è costituita da tre aperture a forma di arco. Il terrazzo della torre campanaria è visitabile, quindi se sarete disposti a salire sul campanile, attraverso una strettissima scala a chiocciola, verrete ripagati da una splendida vista panoramica di 360° su Noto e la Cattedrale.

Consultate l’Info Point di Noto per conoscere l’orario d’ingresso e il costo del biglietto per la visita alla terrazza.
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele 121, 96017, Noto SR
Chiesa di San Domenico

La chiesa dedicata a San Domenico è il monumento più rappresentativo del tardo barocco di Noto. Progettata dall’Architetto Rosario Gagliardi per i padri domenicani, presenta una facciata ricurva verso l’esterno e risulta essere molto ricca ed elaborata.
Orario d’ingresso: aperta tutti i giorni
Indirizzo: Piazza XVI Maggio, 96017 Noto SR
Teatro Tina di Lorenzo

Sempre su piazza XVI Maggio troverete il principale teatro della città, risalente al 1855. In seguito alla ricostruzione di Noto, dovuta a causa del terremoto del 1689, la popolazione desiderosa di una maggiore offerta culturale e musicale, chiese un edificio capace di contenere tutti i cittadini.
Il teatro fu inaugurato il 4 dicembre 1870 con il nome di “Teatro Vittorio Emanuele III”. Dal 2012 il teatro comunale è intitolato all’attrice di origini netine Tina di Lorenzo.
L’edificio con una facciata neoclassica è arricchita da statue simboliche di arpa, violini e trombe, intrecciate a motivi floreali.
Orario d’ingresso: consultate il sito ufficiale del Teatro Tina di Lorenzo
Costo del biglietto: € 4,00
Indirizzo: Piazza XVI Maggio, 1, 96017 Noto SR
Dove mangiare a Noto
Ristorante Hosteria del mare

A Noto non mancano ristoranti eleganti e trattorie tipiche dove gustare i piatti della tradizione locale, ne trovate tantissimi sia lungo il corso principale, che nelle stradine secondarie. Ma se preferite mangiare ammirando le acque cristalline di Noto marina, potreste scegliere il ristorante Hosteria del mare, situato all’interno del Lido Azzurro.

La location, una terrazza sul mare, curata nei dettagli con i suoi elementi d’arredo originali, i piatti proposti che portano il mare in tavola, e l’atmosfera rilassata, fanno un luogo ideale per chi ricerca la bellezza siciliana tra il mare e le sue ricette.

Aperto tutti i giorni a pranzo
Indirizzo: Marina SNC, 96017 Noto SR
Dove dormire a Noto
MichaEl Garden

Per un piacevole soggiorno a Noto, non posso che consigliarvi un alloggio di charm tra il profumo dei gelsomini e il barocco siciliano. Il delizioso B&B MichaEl Garden è una struttura di pregio a pochi passi dal centro storico, infatti dista solo 1 km dalla Cattedrale.

Un luogo romantico e raffinato, dove nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è curato nei particolari, come gli arredi e gli elementi presenti nelle stanze (nella mia camera c’erano perfino dei mobili per casa delle bambole). Le camere dislocate nel meraviglioso giardino, sono dotate di ogni confort, è dunque un luogo ideale sia per le coppie, ma anche per le famiglie con bambini.

Ad attendervi al mattino una ricca colazione sia dolce che salata, realizzata prevalentemente dalle sapienti mani della proprietaria. Tra le varie prelibatezze, la granita siciliana. Io ho assaggiato quella al pistacchio:”Una vera delizia”.

La calorosa accoglienza dei proprietari, la bellezza e la tranquillità del luogo, il giardino profumato con fiori e piante aromatiche, fanno da contorno a questa splendida struttura.
Se dovessi tornare nuovamente a Noto, sceglierei ancora una volta il B&B MichaEl Garden.
Indirizzo: via Italo Svevo Traversa 4, 96017, Noto SR
Come raggiungere Noto
Noto è facilmente raggiungibile in auto, in treno o in bus. Dista circa 40 chilometri da Siracusa, circa 100 da Catania e meno di 200 da Messina. Se arrivate in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Catania.

Cosa vedere nei pressi di Noto
Vicino la capitale del barocco, avrete l’opportunità di scoprire suggestivi borghi marinari: Avola famosa per il vino, Marzamemi per la bellezza del suo paesaggio e Portopalo di Capo Passero per la posizione unica dove il Mar Ionio incontra il Mediterraneo.
Non mancano le spiagge incantevoli con acque cristalline, a partire da Noto marina a quelle che si trovano all’interno della Riserva di Vendicari.
E tra antiche tonnare e le città UNESCO della Val di Noto (Caltagirone, Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa, Scicli, Militello Val di Catania e Noto stesso), tra l’incanto della natura, gli itinerari archeologici e i musei da visitare, non avrete che l’imbarazzo della scelta.
Dunque se amate esplorare nuove mete e visitare architetture ricche di storie e arte, Noto è una destinazione da non perdere.

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Ester
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Wow! Complimenti, immagini immortalate meravigliose di luoghi altrettanto stupendi ed incantevoli.
Un lavoro a regola d’arte, non c’è che dire!
Ciao Teo, in ogni scatto cerco sempre di cogliere il bello di ogni luogo. Grazie mille per il tuo apprezzamento.