Monaco di Baviera, cosa fare e vedere in 48 ore!

Monaco di Baviera è una città che ha tanto da offrire: 3 parchi, 5 giardini, oltre 80 musei, diversi palazzi, residenze e castelli. Monaco di Baviera è conosciuta sicuramente in tutto il mondo per l’Oktoberfest, la festa della birra che si tiene per ben due settimane da metà settembre a inizio ottobre. Ma la terza città tedesca per popolazione con le sue tradizioni, l’architettura e l’arte è capace di conquistare il viaggiatore non solo per la birra e i würstel.

Devo ammettere che Monaco di Baviera, non rientrava tra le città da visitare e poi depennare dalla mia wish list. Anzi su quella lista non c’è mai stata. Ma a motivo di un sogno “non mio”, mi sono ritrovata ad acquistare i biglietti aerei per la capitale della Bavaria.

Il desiderio di mio figlio di visitare la Germania, mi ha portato alla ricerca di una città tedesca che offrisse una ricca proposta culturale. Sia per soddisfare la mia sete di conoscenze artistiche, ma che avesse soprattutto per lui, un’attrattiva futuristica legata al mondo delle automobili.

Dopo aver letto svariati articoli e visto diversi contenuti sui social, ho capito che questa città era perfetta per accontentare le esigenze della mia famiglia. Perché dunque avrò scelto Monaco?! Beh è ovvio!!! Per visitare l’incantevole Residenza reale di Monaco di Baviera e lo strabiliante Museo della BMW.

Residenza di Monaco

Ma la cosa eccezionale è che nel preparare l’itinerario di viaggio, nello studiare nei minimi dettagli il programma, non ho potuto che innamorarmi di Monaco ancor prima di visitarla.

Durante le mie ricerche ho scoperto alcuni primati che rendono Monaco di Baviera una città molto interessante. Condivido con voi quelli che a mio avviso sono i più notevoli.

– Glockenspiel, il famoso carillon di Marienplatz, che si trova nel centro storico della città e rappresenta un’attrazione turistica, è il più grande carillon della Germania, ma è anche considerato il quarto più grande del mondo.

– Hofbräuhaus, è la più celebre birreria del mondo. Situata nel centro storico, da più di 400 anni questo locale è parte integrante della cultura bavarese.

– Englischer Garten, ovvero il Giardino Inglese, è un grande parco pubblico cittadino, che con la sua espansione totale di 3,7 km è uno dei più grandi parchi pubblici urbani del mondo, perfino più vasto del celebre Central Park di New York.

– Deutsches Museum, Museo tedesco, è il più grande museo al mondo di scienza e tecnologia, dove circa 28.000 oggetti sono esposti, provenienti da 50 aree della scienza e della tecnologia.

– Olympiaturm, Torre Olimpica, è una torre televisiva e uno dei simboli del parco olimpico della città. A 200 metri di quota oltre alla terrazza panoramica e un piccolo bar è presente il Museo del Rock ‘n’ Roll più alto del mondo.

Olimpiaturm Monaco

– Monaco di Baviera, con 1,5 milioni di abitanti è la terza città tedesca dopo Berlino e Amburgo.

Storia e curiosità

La città di Monaco di Baviera fu fondata nel 1158 dal Duca Enrico il Leone, nei pressi del fiume Isar. Una posizione strategica nel Medioevo per gli importanti scambi commerciali di sale.

Dopo lo scontro con Federico Barbarossa, il Duca Enrico il Leone, perse la città appena fondata. Nel 1180 la città viene donata al Duca Ottone di Wiltellsbach. Qui ebbe inizio la dinastia dei Wiltellsbach che durò fino alla fine della Prima Guerra Mondiale.

I discendenti della dinastia ottennero il titolo di sovrani di Baviera, Ludovico IV e Carlo VII ottennero il trono imperiale. Nel 1327 Monaco di Baviera fu rasa al suolo da un grande incendio. La città venne fatta ricostruire da Ludovico IV, infatti da allora è commemorato come il secondo fondatore della città.

Monaco di Baviera raggiunse il suo massimo splendore nel XVII secolo, con il Duca Massimiliano I.

Un evento molto importante che riguarda la storia della città, risale al 1516 in cui fu pubblicato il Decreto di purezza della Birra.

La prima celebrazione della birra “Oktoberfest” ebbe luogo nel 1810, in occasione del matrimonio di Ludovico I di Baviera e Teresa di Sassonia. Con il tempo questa “festa di ottobre” è diventata la principale attrazione turistica della città.

Con le Olimpiadi del 1972 viene costruito il grande centro sportivo Olimpiapark, un’area verde di oltre 300 ettari. Una delle sue principali attrazioni è la Torre Olimpica “Olympiaturm di cui vi ho accennato prima.

Concludo questo paragrafo con una curiosità legata al nome. La città fu chiamata “Munchen” in quanto venne fondata in un terreno appartenente a un monaco. Lo sapevate?!

Monaco di Baviera: cosa vedere

Marienplatz

La piazza di Maria è il vero e proprio centro di Monaco di Baviera. Un punto di ritrovo per i monacensi, ed anche un punto di partenza ideale per un giro turistico nella capitale bavarese. Il nostro tour a Monaco di Baviera infatti è iniziato proprio da qui.

Dovete sapere che nella piazza si svolgono eventi tutto l’anno, il più celebre di questi è il Christkindlmarkt (mercatino di Natale). Se amate girare tra le bancarelle, ma non capitate a Monaco durante il periodo delle festività natalizie, potrete visitare il Viktualienmarkt. Il mercato alimentare permanente più famoso di Monaco di Baviera, si trova a pochi passi dalla zona pedonale. In uno spazio di 22.000 metri quadrati troverete oltre 140 commercianti di frutta, formaggi e fiori.

Ma oltre a fare shopping e bere una birra, perché intorno alla piazza è pieno di negozi e ristoranti, a Marienplatz è possibile visitare e vedere alcuni siti di interesse turistico. Naturalmente non potevamo che coglierne l’occasione.

Neue Rathaus

Nuovo municipio di Monaco

La prima sosta del nostro giro a Marienplatz è stata davanti al Neue Rathaus il nuovo municipio. Qui abbiamo ammirato e ascoltato il suono del carillon posto nella torre. Ma di questo ve ne parlo tra un po’. L’edificio strabiliante, ben visibile da qualsiasi punto della piazza si arrivi, che sovrasta il lato nord della piazza, mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta.

La facciata neogotica è lunga più di 100 metri, mentre la torre alta 85 metri, ha in cima il Münchner Kindl, il bambino di Monaco simbolo della città.

Indipendentemente da tutta questa magnificenza, un grande plauso va all’architetto Georg Hauberisser, che tra il 1867 e il 1908, realizzò quello che oggi è considerato uno degli edifici più caratteristici della città.

Il Neue Rathaus presenta al suo interno sei cortili. Noi ci siamo affacciati in quello principale, il Prunkhof, dove si scorge il Wendeltreppenturm, una torre a chiocciola in cui sono raffigurate le quattro fasi della vita. Di fronte a quest’ultima, si trova l’ingresso principale di Ratskeller, la cantina del municipio. Il ristorante che abbiamo provato, di cui vi parlo in un altro articolo dedicato al cibo tradizionale di Monaco, si trova nel seminterrato e ha un altro ingresso su Marienplatz. La cantina di Ratskeller sorprende i visitatori, non solo per il buon cibo, ma anche per la location con i suoi grandi archi e i soffitti decorati.

Attraverso l’ascensore abbiamo raggiunto in pochi secondi la piattaforma panoramica. Da lì abbiamo goduto di una splendida vista sulla sottostante Marienplatz, sull’Altes Rathaus (vecchio municipio), di fronte l’Alter Peter (il Vecchio Pietro) e dall’altro lato la Frauenkirche (la Cattedrale). Invece scrutando verso nord abbiamo guardato l’Olympiaturm (Torre Olimpica), la Torre della BMW e un po’ più in là l’Umadum (Ruota Panoramica). Insomma, se anche voi siete sempre alla ricerca di punti panoramici da cui osservare la città, non perdete l’occasione di salire in cima alla torre. Potrete acquistare i ticket presso l’ufficio del turismo.

Costo del biglietto per la torre: € 6,50

Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

Indirizzo: Marienplatz 8, 80331 München

 

Il Glockenspiel e la giostra dei cavalieri

Glockenspiel Monaco di Baviera

Vi ho già anticipato che il carillon della torre del municipio è considerato il quarto per ordine di proporzioni nel mondo. Ma ciò che attrae i visitatori da più di 100 anni, non sono tanto le sue dimensioni. Ma bensì i personaggi a grandezza naturale che si esibiscono quotidianamente a ritmo di dolci melodie.

Il Glockenspiel (gioco di campane) rappresenta ogni giorno gli avvenimenti storici della Baviera, risalenti al XVI secolo. Le 32 statue raccontano nella parte superiore il matrimonio di Guglielmo V di Baviera con Renata di Lotaringia, avvenuto nel 1568. Nella parte inferiore viene messa in scena la danza dei Bottai, per commemorare il ritorno alla vita dopo l’epidemia della peste che colpì Monaco di Baviera tra il 1515 e il 1517.

Il Glockenspiel di Marienplatz si attiva tutti i giorni: alle ore 11:00, alle ore 12:00 e da marzo a ottobre anche alle 17:00.

 

Altes Rathaus

Vecchio Municipio di Monaco

Il municipio vecchio di Monaco di Baviera si trova a est di Marienplatz, ad angolo con la strada che porta verso il mercato della città, e la Tal, la via del sale che conduce all’ingresso del fiume Isartor. Esso spesso viene considerato più moderno rispetto al nuovo municipio, ma in realtà la sua storia risale al XIV secolo.

La sua semplicità architettonica, nasconde degli interni dall’aspetto medievale. Nella torre gotica è ospitato lo Spielzeugmuseumil, il Museo del Giocattolo.

 

Alter Peter

Se disponete di tempo, cosa che purtroppo a me è venuto a mancare,  recatevi all’Alter Peter, che si trova accanto a Marienplatz. La Chiesa di San Pietro, la più antica di Monaco di Baviera è nota per il suo campanile. La sua caratteristica sta nell’avere otto orologi e ben otto campane. Ma fate attenzione! Perché rispetto all’altra torre dirimpettaia, qui per raggiungere la piattaforma panoramica posta a 56 metri dall’altezza, da cui sicuramente apprezzerete la bellissima vista sulla città, vi toccherà scalare 300 gradini. Lo sforzo però sarà ripagato dall’incantevole panorama.

Costo del biglietto per la torre: € 5,00

Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 12:00 alle 16:30

Indirizzo: Rindermarkt 1 80331 München

 

Residenz Münchner

Residenza di Monaco

Una delle visite più interessanti, che si possono effettuare a Monaco di Baviera è quella della Residenza dei regnanti bavaresi. Uno dei motivi principali (di cui vi ho accennato all’inizio), della nostra visita nella capitale Bavarese. Noi per effettuare il giro di tutto il palazzo abbiamo impiegato alcune ore. Ma se pensate di vedere anche il Museo del Tesoro e il Teatro Cuvilliés, dovrete disporre necessariamente di mezza giornata.

La Residenza di Monaco di Baviera oggi è il più grande palazzo reale della Germania, anche se in origine era un piccolo castello. Nei secoli venne ampliato, ristrutturato e arricchito di opere d’arte e arredi. Più di 100 stanze visitabili, per raccontare la vita di corte di un tempo dei regnanti bavaresi.

Residenza di Monaco

L’Antiquarium è la sala più antica della Residenza, ma anche la più straordinaria. L’enorme salone lungo 66 metri, adibito successivamente a sala delle feste, non potrà che incantarvi, come ha incantato pure a me.

Costo del biglietto: Adulti € 10,00

Orario d’ingresso: dalle 10:00 alle 17:00

Indirizzo: ResidenzstraBe, 1 80331 München

 

Englischer Garten

Il Giardino Inglese di Monaco di Baviera è il polmone verde della città. Al suo interno potrete incrociare canali, ruscelli, ponti, laghi e isole, ma anche  birrerie e chioschi.

Oltre a camminare, fare un picnic, praticare jogging, si può andare in bicicletta e in pedalò. Immancabile è una sosta all’ingresso dell’ Englischer Garten, vicino a Prinzregentenstraße, dove appassionati di surf sfidano le onde dall’acqua fresca e cristallina dell’ Eisbach (Isar). Purtroppo visitandolo a fine inverno, non abbiamo avuto modo di ammirare il parco in tutto il suo splendore, ma la breve passeggiata si è rivelata alquanto interessante.

 

BMW Museum

BMW Museum Monaco

E per ultimo ma non meno importante, e tra l’altro il motivo principale del nostro viaggio a Monaco di Baviera, vi consiglio una visita al futuristico BMW Museum. Una tappa fondamentale per gli appassionati del marchio tedesco, come mio figlio, ma anche per i meno inesperti come me.

Ma perché il BMW Museum è cosi speciale? Innanzitutto ancor prima di entrare all’interno dell’edificio, rimarrete affascinati dalla sua bizzarra forma rotonda e metallizzata. Questo rappresenta un pneumatico di un’auto da corsa. Giunti all’interno lungo il percorso potrete scrutare autovetture, antiche auto da corsa, motori, aeroplani e trofei. Ma attraverso le diverse esposizioni avrete la possibilità di conoscere  l’evoluzione dell’azienda, nel corso della storia.

Accanto al Museo della BMW oltre all’imponente torre, in cui si trova la sede centrale della BMW, dove è impossibile accedere, troverete un altro edificio particolare da visitare gratuitamente, si tratta del BMW Welt.

L’elegante struttura futurista offre un’esposizione permanente di automobili, ospita eventi culturali, ed è anche uno spazio in cui fermasi a per una pausa caffè, servito da un robot barista o per un pasto in uno dei bistrot o dei ristoranti.

Costo del biglietto: Adulti € 10,00

Orario d’ingresso da martedì a domenica: dalle 10:00 alle 18:00

Indirizzo: Am Olympiapark 2, 80809 München

 

Dove dormire a Monaco di Baviera

Hotel Concorde

A Monaco di Baviera le sistemazioni di certo non mancano. Noi per comodità abbiamo soggiornato in pieno centro, ma nel contempo in una posizione molto tranquilla. L’hotel Concorde Munchen è una struttura quattro stelle a conduzione familiare, si trova a pochi passi da Marienplatz e vicino alla stazione metropolitana Isartor. Un hotel confortevole ed elegante, con personale gentile e stanze accoglienti dotate di minibar e tv satellitare .

La nostra camera situata al quarto piano, oltre ad essere piacevolmente riscaldata, viste le basse temperature, godeva di una vista interessante sulla città.

Terminano qui i miei consigli su cosa fare e vedere a Monaco di Baviera in 48 ore.

Per sapere dove mangiare a Monaco di Baviera vi invito a leggere il prossimo articolo.

In conclusione posso dirvi che Monaco di Baviera è una città sorprendente sotto ogni punto di vista, e che avrete più di un motivo per visitare la capitale della Bavaria.

A Monaco di Baviera ci ho lasciato un pezzo del mio cuore.