Modica la città del barocco e del cioccolato, è una di quelle città che mi è rimasta nel cuore. Visitandola due volte a distanza di anni, ho avuto modo di apprezzare la sua bellezza in entrambe le occasioni.
Modica ti resta impressa e una volta vista, non si può più fare a meno di ricordarla.
Palazzi signorili, cattedrali imponenti e panorami stupefacenti rendono questo paese straordinario. Le vie del centro ricche di monumenti, raccontano la storia della cittadina che diede i natali al poeta Salvatore Quasimodo.
Il modo migliore per visitare la città del barocco e del cioccolato è a piedi. Vicoli e scalinate vi condurranno nella parte alta della città.
Si perché Modica con i suoi 55.000 abitanti è suddivisa in tre aree geografiche: Modica alta, Modica bassa e Modica sorda. Le prime due rappresentano il centro storico, ed è lì che si trovano i siti d’interesse più rilevanti.

Storia e curiosità
Le prime notizie di insediamenti siculi in quest’area risalgono all’ottavo secolo a.C.
Dopo la colonizzazione dei Greci e l’occupazione dei Romani, per Modica passarono i Bizantini. Quest’ultimi lasciarono resti della loro presenza nelle necropoli. Agli inizi del IX secolo sopraggiungono i Saraceni. Ma è per merito degli Arabi che la città diventa un centro agricolo e commerciale.
Nell’anno mille i Normanni la riconquistano. Nel 1296 Modica diviene capitale della Contea, e tra le famiglie più autorevoli dell’isola emergono i Chiaramonte e i Cabrera. La città conosce un periodo di grande prestigio grazie agli Aragona di Spagna.
Nel 1963 un terribile terremoto distrugge Modica, ma la ricostruzione fu rapida e la città risorse più bella e secondo lo stile barocco.
Modica si protendeva sulle sponde di due fiumi, che si univano in unico torrente: il Moticano. A fine Ottocento 17 ponti rendevano la città affascinante, tanto da essere definita: “la città più singolare d’Italia dopo Venezia”. Dopo l’alluvione del 1902, il fiume venne coperto, e dalla città vennero rimossi i ponti e i mulini ad acqua. Nacque corso Umberto I e attorno ad esso si sviluppò il quartiere più grande della città.
Nel 2002 Modica insieme ad altre città tardo barocche della val di Noto,(Caltagirone, Militello in val di Catania, Catania, Modica, Scicli, Noto, Palazzolo Acreide e Ragusa), è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La cittadina barocca è famosa anche per la produzione di cioccolato, apprezzato in tutto il mondo. Le sue origini sono antichissime e risalgono al cinquecento, periodo della denominazione spagnola. Tramandato come dolce tipico delle famiglie nobili, adesso è possibile acquistarlo in giro per Modica.
Il cioccolato modicano si caratterizza per la sua lavorazione a freddo. Le tavolette di cioccolato sono consistenti, ma granulose e friabili, dal colore opaco.

Cosa vedere e fare a Modica
Modica è definita la città delle 100 chiese, consacrate e sconsacrate, per via degli edifici religiosi presenti nel territorio. Ed è proprio da una di queste che vi consiglio di cominciare il vostro giro.
Duomo di San Pietro

Il Duomo di San Pietro il secondo di Modica, insieme al Duomo di San Giorgio, fanno parte della lista dei beni del patrimonio dell’umanità Unesco. La chiesa situata a Modica bassa, lungo Corso Umberto I ha una maestosa scalinata dove ammirare l’apostolato . Infatti ai lati della gradinata è posto un gruppo scultoreo composto da dodici statue, ognuna di esse raffigura un apostolo.
Il duomo, in seguito al terremoto del 1963, fu restaurato. L’esterno è costituito da una facciata suddivisa in due ordini. Nel secondo ordine sono poste 4 statue, mentre l’apice e sovrastato da una scultura in alto rilievo.
L’interno ha tre navate con 12 colonne che reggono capitelli corinzi, e un meraviglioso pavimento con intarsi di marmo bianco e marmi policromi. La fastosa volta è ricca di affreschi raffiguranti scene del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Ingresso gratuito
Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 9:00-12:30 15:30-19:00
Indirizzo: Corso Umberto I, 159 A, 97015 Modica (RG)

Corso Umberto I
Lungo circa 1 Km Corso Umberto I è la via principale della parte bassa della città, ed è fiancheggiato da diversi edifici architettonici.
Sulla sinistra e’ situato l’ex monastero delle Benedettine, sede del tribunale dal 1866 e oggi Palazzo della Cultura. Quest’ultimo ospita al suo interno il Museo Civico Archeologico e il Museo del cioccolato di Modica.
Un poco più avanti sulla destra, si scorge l’ampia scalinata della chiesa barocca di San Pietro.
Seguono il Palazzo dei Tedeschi del XVIII secolo e la seicentesca chiesa di S. Maria del Soccorso. Di fronte si trova l’ottocentesco Teatro Garibaldi e per ultimo a destra il Palazzo Manenti del XVIII secolo.
Non mancano bar e ristoranti dove assaporare i piatti tipici della cucina siciliana, tantomeno negozi di souvenir e botteghe dove degustare il buonissimo cioccolato modicano.
Duomo di San Giorgio

Posto tra la parte alta e la parte bassa della città, è considerato il monumento simbolo di Modica e del Barocco siciliano.
Le origini di questa chiesa risalgono al 1150, e secondo il mito, sarebbe stata fondata dal Conte Ruggero d’Altavilla condottiero dei Normanni. Al suo interno, in ricordo di questo avvenimento, è stata posta l’armatura del fondatore di San Giorgio.
La sua particolare bellezza è data non solo dalla stupefacente facciata e dai maestosi interni, ma anche dalla sua collocazione urbanistica. Infatti per raggiungere la chiesa a piedi, è necessario percorrere una scalinata di 250 gradini.

L’architetto Rosario Gagliardi (lo stesso che progettò il Duomo di S. Giorgio di Ragusa, per questo in effetti gli somiglia molto), nel progettare la facciata, non poteva che scegliere una torre di 60 metri di altezza, che di certo non passa inosservata. Da notare al suo interno, anche la notevole meridiana solare tracciata nel pavimento del transetto.
Ingresso gratuito
Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 8:00-12:30 15:30-19:00
Indirizzo: Corso San Giorgio, 97015 Modica (RG)
Casa natale di Salvatore Quasimodo

Salvatore Quasimodo celebre poeta italiano, premio Nobel per la letteratura, nacque a Modica nel 1902. Visse in questa città solo per poco tempo.
Cosa troverete all’interno della casa natale di Salvatore Quasimodo? Negli ambienti principali sono custoditi mobili, oggetti e cimeli appartenuti al grande poeta. Ma potrete anche ammirare vecchie foto autografate, ed edizioni speciali delle sue opere.
Costo del biglietto: € 2,00
Orario d’ingresso: Tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19
Indirizzo: Via Posterla, 84, 97015 Modica (RG)
Museo del Cioccolato

Come dicevo all’inizio dell’articolo, Modica è la città del barocco e del cioccolato. Ed è all’interno di un museo che ne trova la sua massima celebrazione. Visitandolo scoprirete aneddoti e curiosità su questa prelibatezza locale.
Nel piccolo museo troverete manoscritti che raccontano la storia del cioccolato e la sua evoluzione. Nelle stanze del palazzo sono esposte ventidue statue di cioccolato. Presente anche un sensazionale bassorilievo dell’Italia in miniatura. La scultura di circa nove metri è anche questa realizzata interamente di cioccolato.
Costo del biglietto: € 3,00
Orario d’ingresso: da martedì a sabato 10:00-14:00, domenica 10:00 13:00
Indirizzo: Corso Umberto I, 149, 97015 Modica (RG)
Antica Dolceria Bonajuto

Dopo un bel giro a Modica non può mancare una sosta nella fabbrica di cioccolato più antica della Sicilia. L’antica dolceria Bonajuto infatti produce cioccolato a Modica da oltre 150 anni.

La famiglia Bonajuto da sei generazioni prepara il cioccolato secondo un’antica ricetta, seguendo il processo di lavorazione a freddo del cacao utilizzato dalle popolazioni mesoamericane.

All’interno della dolceria non troverete solo cioccolato in tutte le sue varianti, ma anche dolci e torroni della tradizione modicana e siciliana.
Orario d’apertura: tutti i giorni 9:00-21:30
Indirizzo: Corso Umberto I, 159, 97015 Modica (RG)
Dove mangiare a Modica
Ricotta & Co
Siete a Modica e state pensando di mangiare in un posticino tranquillo?! In un piccolo locale a conduzione familiare, che propone dei piatti di qualità realizzati con materie prime locali?

Da Ricotta & Co le pietanze come la pasta, il pane e le scacce modicane, sono completamente preparate a mano, secondo antiche ricette.

E che dire della ricotta calda fatta sul momento? Una vera bontà. Io ho gradito ogni piatto, incluso il dolce, per cui non posso che consigliarvelo.
Indirizzo: Corso Umberto I 261, 97015 Modica Bassa (RG)
Dove dormire a Modica
Pietre Nere Resort
Se desiderate trascorrere più di un giorno a Modica, anche per godere dello splendido mare, vi suggerisco una sistemazione interessante

Il Pietre Nere resort, che ho avuto modo di sperimentare personalmente qualche anno fa, è posizionato tra le splendide campagne modicane, vicino il Parco Archeologico di Cava d’Ispica. Ma state tranquilli, vi basteranno pochi minuti d’auto per raggiungere Modica.

L’hotel dispone di camere moderne e confortevoli, alcune con accesso alla terrazza. La camera in cui ho alloggiato era molto luminosa e spaziosa.
La colazione a mio avviso una tra le più varie che abbia mai visto, viene servita a buffet.
Il ristorante propone piatti deliziosi, tutti realizzati con materie prime.

Il centro benessere e la piscina con angolo idromassaggio, completano la proposta di relax per allietare il vostro soggiorno.
La posizione ottimale vi permetterà di raggiungere in pochi chilometri le incantevoli spiagge di Sampieri e Donnalucata.
La bellezza della location, la pulizia degli ambienti e il personale cortese, fanno del Pietre Nere Resort uno dei migliori hotel in cui io abbia soggiornato in Sicilia.
Indirizzo: vie Pietre Nere Cave Ispica, 142 97015 Modica (RG)

Cosa vedere nei dintorni di Modica
Nei pressi di Modica non avrete che l’imbarazzo della scelta. Le altre città della Val di Noto sono altrettante belle e ricche di fascino. Sto parlando in particolare di Ragusa Ibla, Scicli e Noto.
Poi se come me amate visitare i castelli, vi suggerisco di recarvi nell’incantevole Castello di Donnafugata, che con il suo grande parco e il labirinto annesso vi lascerà senza parole.
Mentre se volete rilassarvi in riva a un mare azzurro e cristallino vi basterà raggiungere le spiagge dorate e bagnate dal Mediteranneo di: Cava D’Alica, Donnalucata e Sampieri. Quest’ultime sono le mie preferite, anche per i loro antichi borghi marinari.

Ragusa Ibla

Ragusa Ibla è l’antico centro storico della città di Ragusa. La sua fama a livello mondiale è dovuta alle numerose chiese (oltre cinquanta), e ai suoi palazzi, che sono l’affermazione del barocco in Sicilia. Ragusa Ibla è collocata sopra una collina e con le sue stradine pittoresche, domina la vallata circostante. Se vi state domandando quanto tempo occorra per visitare Ragusa Ibla, vi dico che un solo giorno è sufficiente. Vi basterà seguire l’itinerario proposto e non perderete nulla di questa incantevole cittadina.
Altrimenti se disponete solo di mezza giornata, non lasciatevi sfuggire una visita al Duomo di San Giorgio con la sua maestosa scalinata. La chiesa di Santa Maria dell’Itria, famosa per la sua splendida cupola colorata e per le antiche origini. La chiesa di Santa Maria delle Scale, posta tra Ragusa e Ragusa Ibla, regala una vista mozzafiato. Il Giardino Ibleo, uno splendido giardino ottocentesco costituito da viali alberati e panchine in pietra.
Da Modica potrete raggiungere Ragusa, percorrendo in auto appena 15 Km.
Scicli

Il centro di Scicli è raccolto, quindi si può girare benissimo a piedi o se preferite in bicicletta. Tra le sue vie si susseguono sontuosi palazzi e splendide chiese.
Non mancano i musei e alcune delle location della serie tv del celebre Commissario Montalbano. Tra i luoghi più famosi c’è il commissariato di Vigata; l’ufficio si trova all’interno del palazzo del comune situato in via Francesco Mormino Penna. Quest’ultima è considerata una delle più belle vie della Sicilia, dove chiese settecentesce e palazzi ottocenteschi si susseguono fianco a fianco.
Scicli si trova a 10 km da Modica.
Noto

La capitale del Barocco vi stupirà per le forme armoniose dei monumenti e dei palazzi storici. Il modo migliore per apprezzare il centro storico di Noto è quello di girovagare fra le vie barocche.
Le diverse attrazioni che la città vi offre come la Cattedrale, Palazzo Ducezio e il Teatro Vittorio Emanuele, vi faranno scoprire la bellezza di Noto.
Inoltre nei pressi del paese avrete l’opportunità di visitare un’area protetta naturale da togliere il fiato. Sto parlando della Riserva orientata Oasi Faunistica di Vendicari. Diverse specie di volatili e differenti varietà floristiche rendono importante questa riserva, la cui estensione raggiunge la costa.
In poco meno di 40 Km arriverete a Noto

Come raggiungere Modica
Se arrivate in aereo potrete atterrare presso gli aeroporti di Comiso o Catania e poi da lì noleggiare un auto. Le distanze sono rispettivamente di 42 km e 127 km. Sempre da Catania si può arrivare con l’autobus dell’Azienda Siciliana Trasporti (AST) o con il treno che però effettua un cambio a Siracusa.
Il tragitto da Palermo è lungo 274 Km. Le alternative possibili sono in auto, in autobus oppure in treno, ma quest’ultimo effettua un cambio alla stazione Caltanissetta Xirbi.

Visitando la Sicilia Orientale non potrete fare a meno di recarvi a Modica. Uno scrigno ricco di storia, arte e architettura e perché no di cioccolato.
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A presto.
Ester
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Bellissima cittadina, con bei panorami e piena di storia, da visitare sicuramente.
Ciao Donatello, si una cittadina imperdibile!
Prossima tappa dopo Selinunte. La Sicilia regala paesaggi, storia e sapori introvabili.
Due belle località siciliane, allora spero tanto che l’articolo possa esserti utile. Pienamente d’accordo.