Milano cosa vedere e fare in 24 ore?! Milano, metropoli cosmopolita attira turisti da ogni parte del mondo. Ma il capoluogo lombardo oltre alle sfilate di moda e le boutique griffate come quelle di via Montenapoleone o della Galleria Vittorio Emanuele II, è anche ricca di storia, arte e cultura.
Ebbene si! Sono tornata a Milano dopo tantissimi anni e da amante dell’arte non potevo che dedicare gran parte del tempo a contemplare le sue bellezze artistiche. Però devo ammettere che nonostante abbia stilato una lista con le attrazioni più interessanti da visitare, programmato tutto nei minimi dettagli e acquistato i biglietti direttamente sui vari siti, il weekend non è stato sufficiente per depennare tutto l’elenco. Sarà certamente un ottimo pretesto per tornare a visitare questa splendida città. Nonostante ciò il viaggio seppur breve è stato bello e indimenticabile, motivo per cui ho pensato di raccontarvi i luoghi che sono riuscita a visitare in 24 ore insieme alla mia famiglia.

Atterrati all’aeroporto di Malpensa siamo saliti su di un treno: il Malpensa Express, che dall’aeroporto ci ha condotti fino alla stazione Cadorna, nel centro storico da dove è iniziato il nostro giro. Dal Castello Sforzesco, siamo passati per Parco Sempione, la Pinacoteca di Brera, la Galleria Vittorio Emanuele II, le Terrazze del Duomo e per concludere il tour ai Navigli.
Negli articoli precedenti vi ho già parlato dettagliatamente della Pinacoteca di Brera, della Biblioteca Braidense e del Duomo di Milano. In questo articolo invece ho raggruppato un pò tutto, quindi oltre a indicarvi cosa vedere, vi suggerirò dove mangiare e dormire. Ma prima vi accennerò brevemente la lunga storia di Milano e qualche curiosità.

Storia e curiosità
Milano l’antica Mediolanum, nome di origine celtica (paese in mezzo alla Pianura), sorse intorno al 400 a.C. per opera del Galli Insubri. Seconda città d’Italia per numero di abitanti, Milano fu capitale dell’Impero romano d’Occidente dal 286 d.C. al 402 d.C. Durante l’impero carolingio, dal 774 al 962, Milano prosperò con un’immensa attività commerciale nell’Adriatico.
Dal governo di Ottone I a quello di Napoleone, Milano divenne il luogo in cui venivano incoronati gli imperatori del Sacro Romano Impero Germanico. Nel XII secolo Milano si evolse in un grande centro economico, con un numero elevato di lavoratori benestanti.
Nel 1162 Federico I Barbarossa impose la sua supremazia su Milano, ma i cittadini si ribellarono e la città tornò ai sui vecchi privilegi. Il Ducato di Milano fu creato nel 1395, quando l’Imperatore Venceslao concesse il titolo di Duca di Milano e successivamente Duca di Lombardia a Gian Galeazzo Visconti. A seguito dell’estinzione della dinastia dei Visconti, Milano nel 1447 divenne una Repubblica fino al 1450, anno in cui gli Sforza presero il posto dei Visconti.
Nel 1499 fu conquistata da Luigi XII di Francia e il dominio francese si mantenne fino al 1529. La città di Milano fu restituita in mano agli Sforza che governarono fino al 1535, fino a quando l’ultimo del casato morì senza lasciare eredi. Nel 1540 il Ducato fu ceduto a Carlo V e i re spagnoli che assunsero il titolo di Ducato di Milano governarono per 170 anni.

Milano raggiunse il suo massimo splendore artistico e culturale tra il 1494 e il 1499 con Ludovico il Moro, dove alla sua corte lavorarono Leonardo da Vinci e Bramante.
Nella storia di Milano va menzionata un’altra famiglia importante: i Borromeo che grazie al contributo di uno dei suoi membri fu fondata la Biblioteca Ambrosiana.
Nel 1713 il Ducato di Milano fu ceduto all’Austria dove gli austriaci trasformarono la città. Nel 1797 le truppe di Napoleone entrarono a Milano trasformando la città nella Repubblica Cisalpina. Dopo essere passata nuovamente in mano agli Asburgo, Milano nel 1802 ritornò nella mani di Napoleone , ma con il Congresso di Vienna del 1815 il potere tornò in mano agli austriaci e Milano divenne la capitale del Regno Lombardo-Veneto.
Nel 1848 durante la battaglia dei cinque giorni i milanesi sconfissero gli austriaci, nonostante ciò la città rimase sotto il dominio austriaco fino al 1859. Con l’abbandono di quest’ultimi Milano fu congiunta al Piemonte e creato il Regno d’Italia la capitale si trasferì prima a Firenze e in seguito a Roma.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale Milano si trasformò in un punto centrale dell’industria italiana.
Oggi Milano continua a essere un centro industriale, commerciale e finanziario d’Italia e insieme a Parigi è la capitale della moda e del design.

Tra i luoghi più curiosi da vedere a Milano ci sono: la panchina più lunga del mondo ben 208 metri. Potrete sedervi nella panchina curvilinea all’interno del parco del Portello, una piccola zona verde nei pressi di City Life. Invece in pieno centro storico e precisamente in Largo Corsia dei Servi 21, nei pressi di Piazza del Duomo, avrete l’opportunità di vedere una piccola Walk of Fame tutta milanese, dedicata ai vincitori dei Telegatti.
Cosa vedere a Milano
Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco di Milano è uno dei simboli della città, ma anche uno dei luoghi da non perdere. Il grande complesso fortificato si trova poco fuori dal centro storico, ma è facilmente raggiungibile a piedi o con i mezzi pubblici.
Il Castello Sforzesco fu costruito da Galeazzi II Visconti come fortezza e residenza signorile. Ma dopo la caduta dei Visconti la roccaforte passa nelle mani di Francesco Sforza è diviene una splendida residenza rinascimentale. Infatti è a lui che si devono le innovazioni artistiche e architettoniche quali l’imponente torre d’ingresso e le torri rotonde.

Ma fu Ludovico il Moro a trasformare il castello in un centro culturale di spicco, invitando artisti come Bramante e Leonardo da Vinci. Danneggiato da numerose guerre fu poi ristrutturato e ampliato fino a passare agli Asburgo, diventando un luogo militare fino in epoca Napoleonica. Modificato e trasformato nel corso dei secoli, il Castello Sforzesco fu una delle principali cittadelle militari d’Europa. Restaurato da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905 è oggi uno dei castelli più grandi d’Europa.
Al suo interno sono custoditi reperti archeologici, quadri e statue. Una delle sculture più preziose del castello è La Pietà di Rondanini, un’opera incompiuta di Michelangelo che trasmette dolore e bellezza.
Un’altra meraviglia da non perdere è la Sala delle Asse affrescata da Leonardo da Vinci, ornata con motivi araldici per Galeazzo Maria Sforza.
Non mancano gli spazi progettati dal Bramante, eleganti architetture e decorazioni realizzate dal grande architetto. Il castello ospita delle collezioni museali tra cui il Museo d’Arte Antica in cui primeggia l’opera incompiuta del Michelangelo, la Pinacoteca che espone le opere pittoriche di grandi maestri come Mantegna, Canaletto e Tiepolo.
Ma anche il Museo degli Strumenti Musicali che esibisce strumenti rari e incantevoli, il Museo della Preistoria e Protostoria che offre un interessante visione delle antiche civiltà che abitavano in Lombardia e il Museo Egizio dedicato all’antico Egitto.
La visita ai musei richiede diverse ore. Io con molto rammarico ho dovuto rimandare la visita a data da destinarsi. Quindi se non disponete di parecchio tempo come la sottoscritta, vi toccherà vedere solo ciò che più vi interessa.
Orario d’ingresso: ingresso libero ai cortili dalle 7:00 alle 19:30
I musei del castello sono aperti dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:30
Costo del biglietto: Intero € 5,00 – ridotto € 3,00
Indirizzo: Piazza Castello, 20121 Milano MI
Parco Sempione

Situato alle spalle del Castello Sforzesco, il Parco Sempione nasce come riserva di caccia delle famiglie nobiliari dei Visconti e degli Sforza. Utilizzato per esercitazioni militari, Parco Sempione rischiò di scomparire con l’Unità d’Italia nel 1861. Venne realizzato tra il 1888 e il 1894 secondo il progetto dell’architetto Emilio Alemagna che realizza viali, percorsi pedonali e il laghetto centrale.
Parco Sempione oggi è un angolo verde di Milano che custodisce monumenti e varie specie botaniche distribuite in 386.000 metri quadri. Il parco più bello e più importante di Milano, presenta ampie zone alberate, prati e un lago artificiale in cui dimorano le anatre.
Potrete osservare alcuni edifici interessanti come l’Arco della Pace, realizzato in stile Neoclassico, alto 25 metri e largo 24. Edificato nel 1807 per commemorare le vittorie di Napoleone, e ricostruito nel 1826 per celebrare la pace raggiunta con il congresso di Vienna del 1815.
All’interno dell’edificio in stile liberty realizzato nel 1906 potrete visitare l’Aquario Civico, il terzo più antico d’Europa. Spostandovi un poco noterete l’Arena Civica dedicata a Gianni Brera, noto giornalista sportivo. L’impianto ospita gli allenamenti di una delle squadre di calcio di Milano: il Brera.
Un’altra opera custodita all’interno del parco è il Palazzo dell’Arte. L’edificio storico di Milano costruito nel 1933 è sede monumentale della Triennale.
Non mancano un ponte in ghisa, per l’appunto il Ponte delle Sirenette e una torre panoramica: la Torre Branca alta 108 metri. Dunque un’area verde dove curiosare, rilassarvi o fare due passi all’ombra dei grandi arbusti.
Pinacoteca di Brera

Considerata una delle gallerie più importanti al mondo, ma anche il primo museo di Milano, la Pinacoteca di Brera è una meta obbligatoria per gli appassionati di arte. E io potevo perdere l’opportunità di visitarla? Certo che no!! La galleria d’arte è talmente interessante che il tempo è volato senza che io me ne sia resa conto.
La Pinacoteca di Brera si trova nel quartiere omonimo, poco distante dal Castello Sforzesco. Al suo interno sono custodite più di 400 opere d’arte che rappresentano il trionfo dell’arte italiana nel mondo. Impossibile non apprezzare le opere di Mantegna, del Tintoretto, di Bellini, del Caravaggio e di tanti altri artisti degni di nota.
La bellezza di questo luogo non si può raccontare in poche righe, per questo ho dedicato un intero articolo alla Pinacoteca di Brera.
Per evitare la fila vi consiglio di prenotare il biglietto in anticipo.
Orario d’ingresso: da martedì a domenica dalle 8:30 alle 19:15
Costo del biglietto: € 15,00 intero – € 10,00 ridotto
Indirizzo: via Brera 28, 20121 Milano.
Galleria Vittorio Emanuele II

La struttura architettonica conosciuta come “Il Salotto di Milano” è una galleria commerciale che ospita ristoranti, caffetterie e i negozi più famosi della città. Realizzata in stile neo-rinascimentale tra il 1865 e il 1877 su progetto dell’architetto Giuseppe Mengoni. L’ingresso principale ad Arco di trionfo spicca maestoso in piazza Duomo. La pianta a croce è formata da due archi perpendicolari coperti da una volta in ferro e vetro alta 47 metri.

Lo splendido passaggio coperto tra il Duomo e il Teatro alla Scala è il centro commerciale più antico d’Italia, decorato con statue e mosaici che fanno da contorno a finestre e balconate.
All’interno della Galleria Vittorio Emanuele II si trovano le boutique delle grandi firme della moda, ristoranti stellati, luoghi interessanti dove fare un aperitivo, una libreria storica e un hotel a 7 stelle.
Ve la suggerisco anche solo per una passeggiata o per un aperitivo.
Duomo di Milano

Il Duomo di Milano è una delle attrazioni turistiche più famose d’Italia. La sua costruzione fu voluta dal signore di Milano come simbolo della forza e della grandezza della città. Un monumento iconico e senza tempo che con il suo fascino gotico, con la facciata coronata da pinnacoli e guglie attira sempre più i visitatori. Ciò che lo rende particolare è la sua incredibile collezione di statue: ben 3500 figure di santi, animali e mostri che decorano le pareti e le guglie. Imperdibile la visita sulle terrazze da cui si gode di una vista spettacolare sulla città.
Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00
Costo del biglietto: a partire da € 10,00 intero – € 5,00 ridotto
Indirizzo: Piazza del Duomo, 20122 Milano
Navigli

La zona dei Navigli che un tempo era considerata degradata e periferica, oggi è meta per passeggiate rilassanti, gite turistiche e vita notturna grazie alla presenza di numerosi locali. Motivo per cui ho scelto la zona dei Navigli per alloggiare, ma di questo vi parlerò piu avanti.
Per scoprire i Navigli da una prospettiva diversa, dalla Darsena, l’antico porto della città, partono i tour a bordo dei battelli turisti. Fare una crociera sui Navigli potrebbe essere l’ideale per scoprire la storia di questi canali.

L’alternativa della visita ai Navigli potrebbe essere anche in SUP, guidati da un istruttore certificato, oppure rilassandovi in gondola come a Venezia, con partenza sempre dalla Darsena.

Da non perdere il “Cortile degli artisti” inserito all’interno della corte di un antica casa di ringhiera che si affaccia sul Naviglio Grande, e il piccolo Museo Spazio Alda Merini, un caffè letterario con giardino situato in via Magolfa 30.

Mentre se vi trovate a Milano durante l’ultima domenica del mese, avrete l’opportunità di girovagare tra le bancarelle dell’antiquariato che affollano le rive. Vi sembrerà di stare in un mercato quasi galleggiante.
I Navigli sono belli al mattino a piedi o in bici, ma anche caratteristici al tramonto.
Dove mangiare a Milano
Il Brutto Anatroccolo

Per la cena a Milano abbiamo scelto un’insegna storica sui Navigli, una trattoria d’altri tempi. Un luogo abbastanza semplice, con poster alle pareti e tovaglie a quadri, che riporta indietro negli anni 70 e profuma di cucina casalinga.
Il menù è scritto a mano e varia in continuazione. Le porzioni sono abbondanti, da menzionare l’ossobuco, la cotoletta e il risotto alla milanese.

Sicuramente prima di sedersi a tavola c’è tanto da attendere, specialmente nel weekend, ma considerando il luogo economico ed accogliente, dove si possono gustare piatti semplici e tradizionali della cucina milanese, ne vale l’attesa.
Indirizzo: Via Evangelista Torricelli 3
Aperto dal martedì alla domenica 12:03–15, 21:03–02.00
Dove dormire a Milano
Navigliotel 19

A soli 500 metri dal Naviglio Grande, situato all’interno di una palazzina della Milano di una volta, si trova il Navigliotel 19. La struttura che ho scelto per il nostro soggiorno a Milano ha destato la mia curiosità fin dall’inizio. Non solo attraverso le immagini visualizzate sul sito dell’hotel, ma anche dopo l’avvenuta conversazione telefonica con la proprietaria, la quale ha saputo darmi informazioni dettagliate, ed anche ragguagli sulla città.

L’accesso digitalizzato ci ha permesso di accedere alla struttura in tarda serata e in totale autonomia. Del Navigliotel 19 ho gradito lo stile raffinato, l’atmosfera accogliente e la pulizia delle stanze. La nostra suite moderna, spaziosa e confortevole per un nucleo familiare era formata da due camere dotate di televisori, un bagno spazioso contenente un box doccia con cromoterapia, dotata di un frigobar, di una macchina del caffè Nespresso e un bollitore con the e tisane.
Una struttura che sceglierei nuovamente e che vi suggerisco di provare se vi trovate in città.

Di Milano non si smette mai di parlare e si potrebbe raccontare tanto altro ancora. Se non avete molte pretese Milano è perfetta da vedere in un giorno o in un weekend, ma è sempre l’ideale per tornarci ogni volta che ne avrete l’occasione.
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A presto.
Ester
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Bellissima città e devo dire che raccontata così non posso che rivivere le stesse emozioni di quando ci sono stato… Complimenti
Una città da visitare e rivisitare. Sono felice di sapere che l’articolo è stato di tuo gradimento. Grazie.
Bellissima Milano, con tutti questi luoghi così avvincenti non vedo l’ora di ritornarci.
Complimenti per le tue illustrazioni, sono molto coinvolgenti.
Penso proprio che passeggiare per le strade di Milano non stanchi mai. Grazie mille.
Se tornassi a Milano mi piacerebbe visitare molti dei posti che hai menzionato nell’articolo. Prenderò spunto dai tuoi consigli.
Ti auguro di visitare quello che ancora non hai visto. Felice di esserti utile.