“Le cose belle hanno il passo lento”. Quando facevo la commessa se c’era una cosa che non mi andava a genio era quello di lavorare tutte le domeniche pomeriggio e le festività, inclusa la Festa dei lavoratori.

Qual era il motivo? Non potere stare insieme alla mia famiglia, quando tutte le altre erano riunite. Infatti quelle rare volte che io e mio marito riuscivamo a far combaciare i turni di lavoro o quando andavamo in ferie, per noi era sempre motivo di gioia.

Dopo circa dieci anni l’azienda in cui io lavoravo andò in fallimento, chiuse i battenti e mi ritrovai a casa senza un lavoro. Trascorse del tempo ed ebbi l’opportunità di ricominciare a lavorare, non più come commessa a tempo pieno, ma bensì come segretaria par time presso uno studio privato. Ma dopo due anni per esubero di personale venni licenziata.

Ma non mi detti per vinta, così tolta una scrivania decisi di prenderne un’altra. Una tutta mia che non avrei più dovuto cedere a nessun’altra.  Ricominciai da qui, dal mio blog aperto per hobby qualche anno prima, e iniziai a scrivere con assiduità.

Sono consapevole che “le cose belle hanno il passo lento” e che ancora di strada ne ho parecchia da fare. Ma è anche vero che per lavorare bene è necessario ricreare intorno a se un ambiente confortevole. 

"Le cose belle hanno il passo lento"

Io da poco ho realizzato il mio angolino e non potevo che scegliere giorno migliore per mostrarvelo.

Cosa ne dite, vi piace?


Scopri di più da Mamma Scrive

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.