Il Duomo di Milano è un’attrazione da non perdere quando si è in giro per la città. Salire sulle terrazze, possibilmente durante le ore del tramonto è un’esperienza particolare, ma anche unica che consiglio di fare.

Arrivando dalla Galleria Vittorio Emanuele II o uscendo dalla metropolitana non si può che rimanere stupiti di fronte alla grandiosità del Duomo di Milano. Il simbolo per eccellenza, oltre alla Pinacoteca di Brera, che quasi sempre viene associato alla città. Non a caso è rimasto impresso nella mia memoria da bambina, durante uno dei tanti viaggi organizzati insieme alla mia famiglia.

Tornata a Milano dopo parecchi anni ho voluto rivedere quel monumento maestoso che mi aveva conquistata. Ma a differenza della volta precedente, sono salita sulle terrazze per ammirare più da vicino le guglie e i pinnacoli che adornano il tetto del Duomo. Ma anche per godere della vista fantastica sulla piazza circostante e sulla bella Milano.

Facciata principale del Duomo di Milano

Storia e curiosità

La costruzione del Duomo di Milano inizia nel 1386 e finisce nel 1965, nello stesso luogo in cui si trovava la Basilica di San Ambrogio. La creazione della Cattedrale di Milano, un progetto originariamente considerato irrealizzabile, fu attuata sotto il comando di Gian Galeazzo Visconti.

Vide il contributo di diversi architetti, scultori, artisti e 300 dipendenti. La sua lenta costruzione divenne sinonimo di “un’impresa senza fine”, infatti ci vollero più di 400 anni per portare a compimento il monumento più iconico della città.

Nel 1389 l’architetto francese Nicolas de Bonaventure donò al Duomo di Milano un’impronta gotica. L’esterno della Cattedrale fu coperto di marmo bianco rosa di Candoglia, mentre la cima arricchita da innumerevoli pinnacoli e torri circondate da statue. La più famosa di tutte divenne quella della Madonnina, scolpita da Giuseppe Perego e posta in cima al Duomo.

Guglie del Duomo di Milano

Con i suoi 157 metri di lunghezza e 45 metri di altezza il Duomo di Milano è la quinta chiesa più grande al mondo, ma anche la più vasta realizzata in stile gotico. Il Duomo di Milano ospita il maggior numero di statue, ben 3400 di cui 2400 poste all’esterno e oltre 700 figure inserite negli altorilievi marmorei. Tra le tante ce n’è una caratteristica che raffigura la Statua della Libertà, anche se bisogna ammettere che questa milanese venne realizzata nel 1810 e quindi circa 70 anni prima di quella di New York.

Vista su Milano

Cosa vedere nel Duomo di Milano

Gli interni del Duomo 

L’interno del Duomo di Milano è magnificamente decorato, dove prevale lo stile gotico. Uno dei primi dettagli da notare vicino l’ingresso principale è la meridiana posta nel pavimento, realizzata dagli astronomi dell’Osservatorio di Brera. Ma non si può rimanere indifferenti di fronte all’ampiezza delle cinque navate, di cui una centrale alta 45 metri e quattro laterali, e delle 52 colonne sostenenti le volte gotiche a crociera. Non passano neanche inosservate le 55 vetrate monumentali, realizzate dai maestri dell’epoca in vetro colorato, e che rappresentano scene della Bibbia.

Giungendo verso l’altare Maggiore si è attratti dal notevole organo a canne, che con 15,800 canne è il più grande in Italia e secondo in Europa. Al di sotto dell’altare si trova il celebre Tesoro del Duomo. L’interno della Cattedrale è caratterizzato anche da ricche opere d’arte che vanno dal trecento ai giorni nostri.

Le terrazze del Duomo

Le terrazze del Duomo sono raggiungibili a piedi salendo circa 256 gradini, un po ripidi e angusti, altrimenti con l’ascensore che in pochi secondi raggiunge il primo livello. Io che amo tanto camminare ho preferito salire su per la scala a chiocciola, e arrivata in cima la soddisfazione di percorrere tutti quei gradini e stata tanta.

Particolari delle terrazze del Duomo di Milano

Giunti sul tetto di 8000 mq si possono ammirare le 135 guglie, che per la maggior parte sono alte 17 metri e abbellite da statue di ogni misura, i pinnacoli e i ricami degli archi rampanti. Tra santi, animali, volti, simboli e statue che vanno dal tardo gotico a quelle neoclassiche, non mancano le decorazioni dei piccioni, racchette da tennis e ritratti di personaggi storici.

Come accennato prima la guglia maggiore del Duomo ospita dal 1774 la celebre statua dorata della Madonnina. La scultura alta 4,16 metri, formata da lamine in rame dorate, fa raggiungere al Duomo l’altezza totale di 108 metri.

Le terrazze sono situate a circa 70 metri dal piano stradale e offrono un panorama mozzafiato. Da quest’altezza si può ammiarare la bellezza della città meneghina con i suoi grattacieli: il grattacielo di Cadorna, il Castello Sforzesco di Milano, la Torre Branca, i grattacieli di Piazza della Repubblica, il Pirellone e la Torre Breda.

Il mio consiglio è quello di salire sulle terrazze all’ora del tramonto, quando il Duomo e le guglie assumono un colore incredibile. Sarà esperienza unica, perché vi sembrerà di stare sospesi tra cielo e terra, e perdendovi a contemplare i pinnacoli immaginerete di fare un viaggio tra luce e pietra.

Vista dal Duomo di Milano

Il Duomo di Milano con i suoi dettagli straordinari non potrà che entusiasmarvi.

Per evitare lunghe attese in biglietteria vi suggerisco di prenotare i biglietti, acquistabili direttamente sul sito ufficiale del Duomo di Milano. In questo modo l’unica fila che dovrete fare sarà quella relativa ai controlli di sicurezza. Sul sito potrete scegliere la tipologia del biglietto più appropriato alle vostre esigenze: visita al Duomo, visita alle terrazze o biglietto combinato.

Orario d’ingresso: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

Costo del biglietto: a partire da € 10,00 intero – € 5,00 ridotto

Indirizzo: Piazza del Duomo, 20122 Milano

Vista dal Duomo su Milano

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A presto.

Ester

 


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