Cefalù, nota località siciliana non molto distante da Palermo, è conosciuta sopratutto per il suo mare cristallino e la sabbia dorata. Ma oltre questa spiaggia da sogno, attrae ogni anno innumerevoli turisti che giungono da ogni parte del mondo, per visitare anche alcune bellezze architettoniche, custodite tra le caratteristiche stradine di questo antico borgo.

Storia e curiosità

Cifalù chiamata così in siciliano, viene fondata dai Greci intorno al IV secolo a.C. col nome di Kefaloidion, che significa “testa”, probabilmente per via del suo promontorio. Durante il dominio bizantino gli abitanti si trasferirono dalla pianura sulla rocca.

Nell’858 viene conquistata dagli Arabi e nel 1063 dai Normanni di Ruggero I. Grazie a Ruggero II nel 1131 vennero rioccupate le antiche abitazioni sulla costa.

Cefalù per la sua bellezza è stata inclusa nel club de I borghi più belli d’Italia.

Ma è stata altresì fonte di ispirazione per alcuni scrittori, quali Leonardo Sciascia con il suo racconto “Apocrifi sul caso Crowley”, inserito all’interno de Il mare colore del vino.

Scelta anche come scenografia per diversi film tra cui “Nuovo Cinema Paradiso” di Giuseppe Tornatore.

Cosa vedere

Cattedrale di Cefalù

Fondata nel 1131 da Ruggero II primo re della Sicilia, con lo scopo di farla diventare un mausoleo di famiglia. Nel corso dei secoli ha subìto diversi interventi, che ne hanno modificato la struttura originaria, rendendola oggi un edificio con stili differenti.

La grande facciata principale, preceduta da un’ampia scalinata, è fiancheggiata da due maestose torri diverse l’una dall’altra. All’interno il presbiterio centrale ricco di mosaici è tra i più belli del mondo, dai quali emerge il celebre Cristo Pantocratore.

Orario di ingresso: dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Per maggiori informazioni riguardo gli orari d’apertura e i costi del ticket visitate il sito.

Indirizzo: Piazza Duomo, 12 – 90015 Cefalù PA

Porta Pescara

Originariamente Cefalù era circondata da cinte murarie, che durante il Medioevo garantivano una protezione contro gli attacchi dei pirati. Su ognuna di esse era ricavata una sola porta che consentiva l’accesso al centro cittadino.

Porta Pescara situata a mare sul Porto Antico è l’unica porta superstite delle quattro. Costruita durante il governo dei Ventimiglia, è caratterizzata da un arco gotico sovrastato dallo stemma dei re di Sicilia.

Nel 1570 per volontà del viceré di Sicilia Francesco Ferdinando D’Avalos, che era anche Marchese di Pescara ( motivo per cui prese il suo nome),subì una ristrutturazione e un ampliamento.

Orario di ingresso: sempre aperta.

Indirizzo: Via Vittorio Emanuele, 105 – 90015 Cefalù PA

 

Lavatoio Medievale

Tra i caratteristici vicoli di Cefalù, presso palazzo Martino è conservato ancora intatto il lavatoio pubblico medievale. Originariamente il fiume scorreva a cielo aperto lungo il lavatoio, ma nel diciassettesimo secolo venne coperto. Questa non fu l’unica modifica, poiché nel 1514 venne demolito e poi ricostruito più indietro rispetto alle mura cittadine.

In questo luogo le lavandaie, tra grida e canti siciliani, andavano a pulire il bucato nelle apposite vasche.

Al lavatoio si accede da una breve scalinata un po’ curva in pietra lavica.   Numerose vasche di dimensioni ridotte, sono alimentate dall’acqua gelida del fiume Cefalino , che sgorga da ventidue bocche di ghisa, di cui quindici sono delle teste leonine, disposte sulle lunghe pareti sovrastate da basse volte.

Orario di ingresso: sempre aperto.

Indirizzo: Via Vittorio Emanuele,  90015 Cefalù PA

 

Museo Mandralisca

Non molto distante dalla Cattedrale, ha sede nell’omonima via il Museo Mandralisca, unico a Cefalù. Il Museo prende nome dal suo fondatore, il mecenate Enrico Pirajno dei baroni di Mandralisca, che durante il corso della sua breve vita, collezionò monete antiche, reperti archeologi e opere d’arte che nelle sue volontà testamentarie diede in dono alla città di Cefalù.

Al suo interno oltre alla pinacoteca, si trova anche una biblioteca che comprende circa settemila volumi.

Orario di ingresso: dalle ore 9.00 alle ore 19.00

Indirizzo: via Mandralisca 13, 90015 Cefalù PA

 

Dove dormire

Cefalù Charm e Chic Suites

Per soggiornare  a Cefalù consiglio gli appartamenti del “Cefalù Charm e Chic Suites”. Situati al terzo piano di un edificio storico in centro, in una zona ben servita con negozi, bar e ristoranti, distanti 400 metri dal Duomo e a pochi minuti dalla spiaggia.

Gli alloggi moderni e funzionali, completi perfino di musica in filodiffusione  dispongono di tutto il necessario per trascorrere qualche giorno di relax nella splendida Cefalù.

L’ unica pecca è che non possiede un’ascensore, per cui lo trovo scomodo per chi ha dei bambini piccoli, ma ideale per una coppia o per una famiglia con ragazzi.

Indirizzo: via Giacomo Matteotti, 22, 90015 Cefalù PA

 

Dove mangiare

Tivitti

Cefalù offre una varietà di ristoranti, pizzerie e trattorie, dove si ha solo l’imbarazzo della scelta.

Un locale carino per fare un aperitivo o mangiare una pizza, in cui sono stata recentemente e che oggi propongo è Tivitti.

Il ristorante si trova sul lungomare di Cefalù, aperto sia a pranzo che a cena, dispone di spazi al chiuso e all’aperto. Il menù vario propone anche panini e piatti tipici della cucina siciliana.

Indirizzo: Lungomare Giuseppe Giardina, 7- 90015, Cefalù.

 

Che ne pensate adesso, farete una visita a Cefalù?