Il Castello di Caccamo sorge grandioso sulla cima di una grande rupe, ed è uno tra i più grandi e meglio conservati manieri normanni di Sicilia e d’Italia. Il Castello di Caccamo domina il centro abitato, la vallata del fiume San Lorenzo e del lago Rosamarina.

Da appassionata di castelli e borghi quale sono, non potevo perdere la visita al Castello di Caccamo. Così una domenica d’Agosto io e la mia famiglia saliti in auto ci siamo diretti nel borgo per visitarne il castello.
Storia e curiosità
Caccamo il borgo siciliano in cui sorge maestoso il castello, affonda le radici nell’antichità. Il nome infatti deriverebbe dal termine arabo Qasr al-Hamm, che significa Castello della Roccia.

Il Castello di Caccamo nasce come fortezza, studiata per difendersi dalle invasioni nemiche nel 1190. Costruito dagli Arabi nel IX secolo, fu poi ampliato e trasformato dai Normanni, per diventare un’agiata dimora per diverse famiglie nobili della Sicilia.
Un luogo testimone di eventi storici, oggi aperto ai visitatori.

Tra le feste e le sagre che animano il paese di Caccamo sono da menzionare: la Castellana, una manifestazione che si tiene a settembre, dove un corteo di cortigiani, giullari, scudieri, dame e cavalieri in costumi medievali sfilano per le vie del borgo, per rievocare le signorie che per otto secoli dominarono la città.
Ad ottobre è la volta della sagra della salsiccia di Caccamo che celebra il prodotto tipico locale, la “pasqualora caccamese” con degustazioni e spettacoli.

Cosa vedere nel Castello di Caccamo
Al castello si accede da una lunga rampa a stretti tornanti che collegano il centro abitato al complesso architettonico. Sul lato destro un grande muro merlato, da cui si può ammirare il paesaggio, e sulla sinistra il prospetto del castello appoggiato su di una roccia.

Il maniero è stato sviluppato in differenti epoche storiche, su diversi gruppi di strutture e quote rocciose, formando corti chiuse ed aperte.

Entrando nel primo edificio incontrerete la quattrocentesca Ala Prades, composta da una Scuderia e una Sala delle Udienze, entrambe restaurate.
Nella prima corte accederete all’ala Chiaramontana, più volte ristrutturata e consolidata nel corso del 1300 per resistere agli attacchi del potere regio degli Aragonesi.
Attraverso un portale vicino ad una torre dimezzata, giungerete al cortile delle Carceri e alla Gran Corte Centrale.

La Corte Centrale e l’Ala Amato furono ristrutturate durante il corso del 1600, per rendere il castello un palazzo nobiliare. L’edificio più imponente è l’Ala Amato, che venne realizzata ampliando un precedente corpo trecentesco.
Questa si affaccia verso la vallata ed il borgo, con soffitto ligneo a cassettoni, che contiene originali decori seicenteschi, che in alcune circostanze riproducono lo stemma della famiglia Amato.

All’interno del complesso è possibile ammirare il piano nobile, terminante in due terrazze con funzione di vedetta, i tetti lignei della “Sala delle Armi”, dove sono appesi alle pareti armi da guerra, scudi e spade.

In seguito troverete gli ambienti decorati con motivi floreali in stile barocco, e sale da pranzo affrescate con mosaici sui pavimenti, sale teatro e logge. Tutti simboli della ricchezza isolana delle nobili famiglie che l’abitarono.

Orario d’ingresso: da martedì a domenica 9:00 – 12:30; 15:30 – 19:00
Costo biglietto: Intero € 6,00 – ridotto € 4,50
Indirizzo: via del Castello 8, 90012 Caccamo PA

Dove mangiare a Caccamo
La Spiga d’Oro Food & Drink
Durante la visita a Caccamo abbiamo scelto di pranzare presso La Spiga d’Oro Food & Drink. Il ristorante si trova fuori dal centro storico, poco distante dal castello. Potrete assaporare dei piatti gustosi, serviti con ospitalità e accoglienza, in un ambiente piacevole. Da menzionare i ravioli ripieni di pesce di produzione propria, talmente buoni che ne abbiamo ordinato un piatto in più.

Indirizzo: La Spiga d’Oro Food & Drink, contrada San Vito, 90012 Caccamo PA

Cosa vedere nei dintorni e oltre il Castello di Caccamo
Il borgo di Caccamo è circondato da una splendida campagna siciliana, intorno alla quale potrete fare delle interessanti escursioni nello splendido Parco delle Madonie. Alle pendici delle catene montuose ci sono numerosi paesi ricchi di storia e cultura, partendo da Castelbuono, passando per Gangi, Geraci Siculo e tanti altri borghi che offrono paesaggi mozzafiato e un’atmosfera autentica.
Ma se anche voi amate i castelli, potrei suggerirvi il castello di Cefalà Diana e il Castello dei Chiaramonte a Vicari dei quali resta ben poco. Oppure la Real Casina di Ficuzza dove è possibile visitare alcune delle stanze, i sotterranei e il giardino.
Se poi preferite vedere un borgo sul mare, ricco di arte e con una spiaggia da favola, potreste raggiungere la bella località marinara di Cefalù, dove cultura e mare si incontrano.

Come raggiungere Caccamo
Caccamo, il borgo medievale che ospita il castello, dista circa 40 km da Palermo, facilmente raggiungibile in autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Termini Imerese per poi prendere il bivio per Caccamo, attraverso la SS 285

Se l’articolo vi è piaciuto e desiderate rimanere aggiornati sui nuovi post, iscrivetevi gratuitamente.
Inserite il vostro indirizzo mail qui sotto.
A presto.
Ester
Scopri di più da Mamma Scrive
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



I castelli hanno ognuno un fascino particolare diverso dall’altro, ma trasmettono tutti grandi emozioni, perché ti parlano di epoche vissute prima, che puoi apprezzare solo contemplando da vicino queste meraviglie.
Complimenti per l’articolo.
Ciao Loris, condivido ogni tua parola. Grazie mille!