Castelbuono è un borgo medievale dove l’arte si respira. Situato nell’entroterra palermitano, custodisce un simbolo del passato: il Castello dei Ventimiglia, oggi sede del Museo Civico. Nel corso degli anni e in diverse occasioni ho avuto modo di recarmi a Castelbuono, ma è solo durante l’ultima visita che mi sono decisa a fare un giro all’interno del castello.

Tra sotterranei, mostre permanenti, stucchi marmorei e musica di sottofondo, devo ammettere che l’esperienza si è rivelata abbastanza interessante.

Storia e curiosità
Castelbuono prende il nome dal castello che domina sulla città. La storia del borgo si intreccia con quella della famiglia dei Ventimiglia, stabilitasi in paese dopo la costruzione del castello. Verso la fine del 1500 a causa di due terribili epidemie che sterminano l’intera popolazione, la corte diventa una residenza per artisti di pregio, come ad esempio Torquato Tasso, tanto da contribuire all’accrescimento artistico del luogo.
Se guardando il film “Nuovo cinema Paradiso” vi sembrerà di scorgere il castello di Castelbuono, non sorprendetevi in quanto alcune scene del film sono state girate proprio lì.

Durante una visita a Castelbuono potrete acquistare la Manna “l’oro bianco della Sicilia” una risorsa particolare e tipica del posto prodotta dai frassini locali. Questa linfa viene utilizzata in ambito medico e della cosmesi, ma anche come dolcificante e depurativo.
E girando tra le stradine vi potrà capitare d’incontrare delle asine che trasportano dei sacchi con i rifiuti, qui i somari vengono utilizzati per la raccolta differenziata porta a porta. Castelbuono ne vanta il primato.

Cosa vedere e fare a Castelbuono
Castello dei Ventimiglia
L’edificio realizzato su Colle S. Pietro, voluto dalla famiglia dei Ventimiglia nel 1316, e precisamente da Federico I di Ventimiglia, venne usato inizialmente a scopo difensivo. Ne è la dimostrazione la struttura squadrata e le quattro torri agli angoli.
Successivamente la fortezza acquisirà un grande fascino, dato che Francesco Ventimiglia sposterà in alto la cappella preesistente e la riempirà di dettagli.

Il castello sorge in una posizione leggermente sopraelevata rispetto alla piazza antistante, infatti per raggiungerlo dovrete effettuare una piccola salita a piedi. Nell’edificio è presente anche un sotterraneo, mentre in alto si può ammirare la Cappella di Sant’Anna.

Cappella di Sant’Anna
La Cappella Palatina di Sant’Anna fu voluta dai Ventimiglia alla fine del 1600. Gli stucchi realizzati dalle sapienti mani dei fratelli siciliani Giuseppe e Giacomo Serpotta riempiono la Cappella di Sant’Anna di sculture e rilievi.

La famiglia dei Serpotta fu nota per l’arte della stuccatura.
A Giacomo si deve la tecnica dell’ “allustratura” che conferisce alle opere in stucco la lucentezza e la levigatezza tipiche del marmo.

Durante la visita rimarrete incantati dai decori in stile barocco. Un tripudio di putti giocosi, allegorie e drappeggi svolazzanti realizzati in stucco su fondo d’oro zecchino vi lasceranno senza parole.

Il museo civico
Il museo civico ospitato all’interno del castello conserva e valorizza il patrimonio storico e artistico del territorio, inoltre è costituito dalle sezioni permanenti di Archeologia, Urbanistica, Pinacoteca e Arte Sacra. Durante l’anno sono ospitate mostre di Arte Contemporanea e laboratori didattici per tutte le età.

Dunque con un unico biglietto potrete visitare il castello, il museo civico e la Cappella di Sant’Anna.
Orario d’ingresso: da martedì a domenica fino alle ore 18:00
Costo del biglietto: € 5.00 intero € 3,00 ridotto
Indirizzo: Piazza Castello 10, 90013 Castelbuono (PA)
Chiesa di SS Maria Assunta

Conosciuta come “Matrice Vecchia” venne eretta nel 1362 e realizzata inizialmente con tre navate, ma successivamente fu ingrandita e ne fu aggiunta una quarta. La cattedrale è caratterizzata da un portale con archi a tutto sesto.
Indirizzo: Piazza Margherita 14, 90013 Castelbuono (PA)
Museo del Risorgimento
Nella Torre dell’Orologio è custodito il Museo del Risorgimento, che raccoglie una collezione di foto, lettere, quadri, armi e utensili tipici siciliani. Ma anche una targa commemorativa che celebra i caduti castelbuonesi che hanno partecipato alla spedizione dei Mille.
L’impianto dell’Orologio della torre risale al 1791, ma l’attuale congegno datato 1885, vinse la medaglia di bronzo all’esposizione universale di Parigi nel 1878.
Vi consiglio di non perderlo!
Orario d’ingresso: da lunedì a domenica dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 19:00
Indirizzo: Piazza Margherita, 90013 Castelbuono (PA)
Fontana della Venere Ciprea

Un altro simbolo della cittadina da non perdere è la Fontana della Venere Ciprea. Questa insieme a un variegato sistema di fontane, decorava il belvedere dei Ventimiglia. Nel 1614 la fontana fu ricollocata e ricomposta nella sua attuale collocazione.
Indirizzo: via Umberto I, 90013 Castelbuono (PA)
Cosa mangiare a Castelbuono
Non si può andare via da Castelbuono senza prima avere assaggiato la cucina del luogo. Nel borgo sono presenti tanti ristoranti dove trovare dell’ottimo cibo.
Inoltre le aziende casearie nei dintorni sono conosciute per la produzione della provola delle Madonie. Molto apprezzati anche i piatti a base di funghi e i prodotti dolciari come i panettoni e le colombe. Interessante è una visita nel punto vendita dei prodotti Fiasconaro.

Cosa vedere nei dintorni di Castelbuono
La posizione privilegiata di Castelbuono permette di raggiungere altri luoghi interessanti da visitare. Dirigendovi verso il mare, in circa mezz’ora raggiungerete l’incantevole borgo di Cefalù. Conosciuto per le sue spiagge da sogno, ma anche per le sue bellezze architettoniche. Come ad esempio il Duomo di Cefalù, che fa parte del Patrimonio dell’umanità nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale.
Un altro borgo imperdibile e facilmente raggiungibile da Castelbuono, situato nelle Madonie è Geraci Siculo, definito uno dei borghi più belli d’Italia.

Il centro storico è caratterizzato da piccole abitazioni, chiese antiche, ruderi di un castello e scorci incantevoli.
Per concludere non posso che consigliarvi una visita in questo borgo affascinante, ricco di arte e storia e con castello interessante da visitare in ogni stagione.

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A presto.
Ester
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