La Biblioteca Nazionale Braidense è un tesoro nascosto a Milano. Situata nel quartiere degli artisti, precisamente nel prestigioso complesso di Brera, insieme ad altre istituzioni culturali milanesi, tra le quali la Pinacoteca di Brera.
Ed è durante la visita alla Pinacoteca che ho avuto la possibilità di scoprire questo luogo incantevole ricco di storia, che conserva volumi antichissimi tra alti scaffali di legno e lampadari preziosi.
Da sempre ho avuto un debole non solo per i castelli, ma anche per le biblioteche, tanto che uno dei miei grandi sogni era quello di fare la bibliotecaria. Dunque dal mio amore per i libri e dei luoghi stupefacenti in cui sono custoditi, non posso che dedicare un articolo alla Biblioteca Braidense.

Storia e curiosità
La Biblioteca Braidense fu istituita nel 1770 da Maria Teresa d’Austria che decise di destinare ad uso pubblico il fondo del Conte Carlo Pertusati. La sovrana riteneva inadeguata al riguardo la Biblioteca Ambrosiana, colma di manoscritti ma non di libri a stampa.
L’apertura al pubblico della Biblioteca Braidense avvenne nel 1786 con un primo nucleo di libri. A quest’ultimi furono aggiunti nel 1778 una raccolta di pregevoli testi scientifici appartenenti al medico Albrecht von Haller di Berna, e alcuni duplicati della Biblioteca di Vienna. Da ricordare anche le acquisizioni della famiglia Scaccerni di Ferrara, ricca di classici latini e greci. Ma tra le donazioni più importanti emerge sicuramente il fondo manzoniano donato alla Braidense nel 1885.
Nel 1802 alla Biblioteca Braidense gli fu conferita la qualifica di “nazionale”. Dal 2003 la biblioteca ospita l’Archivio Storico Ricordi, una delle più importanti raccolte musicali private del mondo.
Il complesso di Brera che comprende anche l’Accademia di Belle Arti, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, prende il nome dalla terra su cui fu costruito chiamata “braida” che forse significa campo incolto, da cui ne deriva il termine “braidense” che venne associato alla biblioteca.

Cosa vedere nella Biblioteca Braidense
La Biblioteca Nazionale Braidense appartiene allo Stato sotto le dipendenze della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, del Ministero per i Beni e delle attività culturali e del turismo. Per la ricchezza del patrimonio librario, attualmente comprensivo di circa 1.500.000 unità raccolte nel corso di più di 250 anni di storia è la terza biblioteca italiana.

La struttura rappresenta da sempre un luogo di scambio culturale. Il cuore della biblioteca è rappresentato dalla Sala Maria Teresa, dedicata all’omonima Imperatrice che ne commissionò l’apertura. Interessante è la Sala del Globo che prende il nome dal mappamondo presente in una teca di vetro, realizzato nel 1829 dall’astronomo Carlo Carlini, su richiesta dell’osservatorio.
L’area culturale dispone di quattro sale di lettura, di una sala per i cataloghi, la distribuzione, le riproduzioni, il prestito e di un atrio d’ingresso a cui si accede attraverso lo scalone d’onore.
Dal luglio 2015 la Biblioteca Nazionale Braidense fa parte del sistema museale della Pinacoteca di Brera.
Un luogo affasciante che custodisce un patrimonio culturale unico. Per scoprire e partecipare agli eventi organizzati dalla biblioteca, ai laboratori o alle visite guidate, vi basterà collegarvi sul sito ufficiale per conoscere il calendario delle attività.
Orario d’ingresso: da lunedì a venerdì 8:30 – 18:15 ; sabato 8:30 – 13:30
Ingresso gratuito
Indirizzo: via Brera 28, 20121 Milano

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A presto.
Ester
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Milano è una città stupenda, spero di poterla visitare un giorno
Milano è una città ricca ed elegante, ti auguro di riuscire a visitarla.
Che magnifica biblioteca!
Un giorno vorrò visitarla anch’io.
Complimenti per la presentazione.
La Biblioteca Braidense è un vero gioiello milanese. Ti auguro di riuscire a visitarla. Grazie mille.