Gangi è il borgo medievale siciliano arroccato sul monte Barone, ricco di tradizioni, artigianato e buon cibo. Un paese attento al turismo, nel centro storico infatti è disponibile il wifi gratuito,  un distributore automatico di bevande e di latte appena munto.

Questa cittadina dominata da un castello, gode di numerose chiese antiche e palazzi signorili, oltre ad una vista panoramica invidiabile, che spazia dal parco delle  Madonie all’Etna.

Storia e curiosità

Gangi venne fondata dai Cretesi nel 1200 a.C. con il nome di Engio. Intorno all’anno 850 la città venne dominata dai Saraceni, i quali costruirono numerose fortezze. Liberata nel 1067 dai Normanni ed assegnata alla contea di Geraci, passa successivamente ai Ventimiglia, ma prende il nome attuale solo nel 1271.

Nel 1299 durante la guerra del Vespro, Gangi venne rasa al suolo, ma fu ricostruita l’anno successivo.

L’unico comune siciliano ad avere ricevuto nel 2012 la nomina di “Gioiello d’Italia” e proclamato nel 2014 Borgo dei Borghi.

La cripta della chiesa madre di Gangi, soprannominata in paese “a fossa ri parrini”, unica al mondo perché contiene le spoglie di alcuni sacerdoti essiccati e poi trattati con la cera, ha incuriosito National Geograpic, tanto da inviare la sua equipe per realizzarne un documentario.

Cosa vedere 

Piazza del Popolo

Nella piazza principale di Gangi si affacciano la Chiesa Madre, la Torre dei Ventimiglia, il Municipio e la Fontana dei Leoni.

Chiesa Madre

Edificata nel XVII secolo e dedicata a San Nicolò, la Chiesa Madre, ospita al suo interno, alcune opere d’arte di pregio, in particolare a sinistra del presbiterio troviamo il Giudizio Universale, capolavoro del gangitano Giuseppe Salerno.

Torre dei Ventimiglia

Realizzata in stile gotico-normanno come Torre di avvistamento nel XIII secolo, ma trasformata successivamente come campanile, quando venne costruita la chiesa a cui fu collegata.

Palazzo Comunale

Costruito durante il XIX secolo, con un prospetto in stile veneziano, presenta una facciata al cui centro spicca una torretta caratterizzata in basso da una lapide in marmo, con incisi i nomi dei nostri caduti durante la 1°guerra mondiale, sopra uno scudo con il logo di Gangi e per finire la torretta si chiude con un orologio e una merlatura.

Fontana del Leone

Una piccola grotta in un angolo della piazza, ospita La Fontana del Leone. Donata a Gangi nel 1931 in ricordo dell’assedio subìto nel 1926, con lo scopo di sconfiggere la mafia.

Palazzo Buongiorno

Edificato intorno al 1754 per volere del barone Francesco Benedetto Buongiorno e appartenuto alla sua nobile famiglia, dal 1967 è sede del comune cui ospita la sala del Consiglio Comunale.

L’edificio dopo il restauro, conserva ancora gli splendidi affreschi, eseguiti da Gaspare Fumagalli, pittore romano e dal suocero siciliano Pietro Martorana. Un palazzo ricco di affreschi e adornato da maestosi lampadari in vetro.

Costo biglietto: ingresso gratuito

Orari di ingresso: dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 15:30 alle 19:30

Indirizzo: Salita Cammarata 4, 90024 Gangi (PA)

Dove dormire

Residence Ventimiglia

Per il nostro soggiorno a Gangi, io e la mia famiglia abbiamo optato per un appartamento, scegliendo il Residence Ventimiglia.

Questo complesso trae nome dalla famiglia dei Ventimiglia, che durante il Medioevo fondarono una contea nelle Madonie. Risalente ai primi anni del XVIII secolo, più volte ristrutturato, ha recentemente subìto un ulteriore miglioramento.

L’edificio si trova nel centro storico, vicino la chiesa della Badia e di fronte a Palazzo Bongiorno.

I suoi ambienti particolarmente raffinati e oltretutto puliti, sono dotati di tutti i confort.

Abbiamo trascorso una gradevole permanenza, anche grazie alla cortesia del proprietario e della signora Santina, che insieme gestiscono in modo ineccepibile la struttura, venendo incontro anche alle richieste dei clienti più esigenti. In conclusione ve lo raccomando.

Indirizzo: Corso Umberto I, 45, 90024 Gangi PA

Dove mangiare

Trattoria Sant’Anna

Se desiderate provare la gastronomia gangitana, senza allontanarvi dal centro storico, vi suggerisco di fare un salto alla Trattoria Sant’Anna. Vi basterà  imboccare una piccola scalinata in discesa, di fronte il Residence Ventimiglia e vi troverete all’ingresso di questo luminoso ed ampio locale, facente parte dell’antico Palazzo dei Bongiorno.

In questo ristorante troverete pasti genuini, realizzati con prodotti locali e cucinati con semplicità. Inoltre la cortesia del personale e l’ottimo rapporto qualità prezzo, fanno di questo luogo una meta da non perdere.

Indirizzo: via Santa Anna 2, 90024 Gangi

 

Antico Torronificio delle Madonie

Come già detto, Gangi è un paese ricco di buon cibo. Non mancano infatti le botteghe con prodotti locali, quali carni bovine e ovine di qualità, formaggi e salumi, ma anche di dolci tipici. Una di queste è l’Antico Torronificio delle Madonie. Nel piccolo negozio sul corso principale, potrete acquistare dolci siciliani da leccarsi i baffi e un’ottima produzione di torrone tradizionale, di cui la famiglia Milazzo è specializzata da oltre cinquant’anni.

Indirizzo: Corso Umberto I 61, 90024 Gangi

Gangi ha un calendario fitto di eventi, non mancano di certo le feste e le sagre, non vi resta che scegliere quando andare.